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PoliticaAddio a Massimiliano Cencelli, il funzionario Dc che diede il nome al manuale delle nomine politiche

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È morto a Roma all'età di 90 anni Massimiliano Cencelli, funzionario della Democrazia Cristiana negli anni Sessanta, noto per aver dato il nome al cosiddetto Manuale Cencelli, l'espressione con cui si indica il criterio di distribuzione degli incarichi politici e governativi tra partiti e correnti in proporzione al loro peso.
Nato a Roma l'8 marzo 1936, Cencelli sviluppò la sua intera carriera politica all'interno della Democrazia Cristiana. La svolta che portò alla creazione del metodo associato al suo nome avvenne al congresso Dc di Milano del 1967, quando fu fondata la corrente dei pontieri, cui appartenevano oltre a Cencelli anche Sarti, Taviani, Gaspari e Cossiga. La corrente ottenne circa il 12% dei consensi e si pose il problema della distribuzione degli incarichi.
Cencelli propose di applicare alla politica un criterio simile a quello delle società per azioni, in cui i ruoli nel consiglio di amministrazione vengono assegnati in base alle quote possedute. Secondo quanto raccontato dallo stesso Cencelli in un'intervista ad Avvenire nel 2003, l'idea fu che gli incarichi di partito e di governo dovessero essere ripartiti in base alle tessere, quindi al peso effettivo di ciascuna corrente. Da quel principio derivarono le assegnazioni: Taviani mantenne l'Interno, Gaspari divenne sottosegretario alle Poste, Cossiga andò alla Difesa e Sarti al Turismo e Spettacolo.
Il cosiddetto manuale non era in realtà un documento ufficiale, ma un dattiloscritto di poche pagine contenente i criteri per attribuire punteggi agli incarichi e pesi alle correnti. Cencelli sosteneva che il suo sistema servisse a garantire un riconoscimento alle minoranze e a impedire che la corrente più forte si appropriasse di tutte le cariche. Il metodo divenne famoso quando Sarti, durante le crisi di governo, rispondeva ai giornalisti dicendo di rivolgersi a Cencelli.
Col tempo l'espressione è entrata stabilmente nel linguaggio politico italiano e nei testi universitari. La Treccani ha registrato il neologismo cencellismo, definendolo come la tendenza a distribuire le cariche pubbliche sulla base del peso elettorale dei partiti o delle correnti. Il termine viene ancora oggi utilizzato quando si assegnano ministeri, presidenze o altre responsabilità politiche.
Dopo aver lasciato la politica, Cencelli si occupò delle pubbliche relazioni dell'Ospedale San Raffaele. Il suo nome è rimasto legato alla storia politica italiana ben oltre il ruolo effettivamente ricoperto, tanto da divenire un riferimento per descrivere ogni ripartizione di incarichi basata sugli equilibri tra forze politiche.