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CronacaAll'asta negli Usa il pallone della "mano di Dio" di Maradona, stimato 10 milioni di dollari

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Il pallone con cui Diego Armando Maradona segnò il celebre gol della "mano di Dio" contro l'Inghilterra ai Mondiali del 1986 è stato messo all'asta negli Stati Uniti. La vendita, organizzata dalla casa d'aste texana Heritage Auctions dal 21 al 23 agosto, parte da un'offerta base di 2,5 milioni di dollari, con stime di aggiudicazione che potrebbero raggiungere o superare i 10 milioni di dollari.
L'incontro si disputò il 22 giugno 1986 all'Estadio Azteca di Città del Messico, quarto di finale del campionato del mondo. Era la prima sfida tra Argentina e Inghilterra dopo la guerra delle Falkland-Malvinas del 1982. Al 51º minuto del secondo tempo, su un rinvio incerto della difesa inglese, Maradona saltò e colpì il pallone con il pugno sopra la testa del portiere Peter Shilton, alto un metro e ottantacinque. L'arbitro non ravvisò l'irregolarità e convalidò la rete. Pochi minuti dopo, lo stesso Maradona segnò un secondo gol con una corsa di circa sessanta metri e undici tocchi, poi definito il gol del secolo.
Lo stesso Maradona descrisse il primo gol con la frase diventata celebre: "Un po' con la testa di Maradona e un po' con la mano di Dio". Il pallone all'asta è un modello Adidas Azteca, il primo pallone interamente sintetico nella storia dei Mondiali, il cui design si ispirava ai murali e all'architettura azteca. Secondo Dan Imler, vicepresidente del settore sportivo di Heritage Auctions, si tratta del pallone più storico nel mondo del calcio.
La vendita potrebbe superare il record attuale per un cimelio legato a Maradona: la maglia blu numero 10 indossata dal giocatore in quella stessa partita era stata venduta per 9,3 milioni di dollari.