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Cronaca

Anni di Cronaca nera: drammi acquatici in un weekend di luglio e il ricordo del primo 10 perfetto nella ginnastica

A detailed view of crystal clear swimming pool water over a tiled surface, showcasing its calm and refreshing nature.
Immagine simbolica · Jeffry Surianto / Pexels

Fedeltà media

Arco delle fonti

21 fonti · lettura 4 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Un fine settimana di luglio segnato da diverse tragedie legate all'acqua in Italia, mentre si ricorda un anniversario storico dello sport.

IL CINQUANTENARIO DEL 10 DI NADIA COMANECI

Il 18 luglio 1976, alle Olimpiadi di Montreal, la ginnasta rumena Nadia Comaneci ottenne alle parallele asimmetriche il primo punteggio perfetto nella storia della disciplina. Il tabellone elettronico non era programmato per registrare un 10 e visualizzò il risultato come 1.00. L'evento compie quest'anno il cinquantenario.

SESTRI LEVANTE: MORTA UNA BIMBA DI 11 ANNI IN PISCINA

Mercoledi 16 luglio, Alice, una bambina di 11 anni di Bergamo, rimase intrappolata con i capelli nel bocchettone di aspirazione di una piscina presso i bagni Segesta a Sestri Levante. La vasca era di piccole dimensioni, profonda circa un metro, e non prevedeva la presenza di un assistente bagnanti. Secondo una prima ricostruzione, il proprietario della struttura si tuffò per tagliare i capelli della bambina con un coltello e riportarla in superficie. La piccola fu trasportata in condizioni critiche all'ospedale pediatrico Gaslini di Genova, dove morì il 17 luglio. La Procura ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo e due titolari della struttura risultano indagati. Gli investigatori stanno verificando il rispetto della normativa regionale, che vieta l'uso delle piscine ai minori di 12 anni non accompagnati, e la presenza eventuale del cartello con questa disposizione. La capitaneria di porto di Santa Margherita Ligure ha accertato l'assenza del cartello. La piscina è posta sotto sequestro.

MILANO MARITTIMA: BIMBA DI 4 ANNI ANNEGA IN PISCINA D'ALBERGO

Sabato 18 luglio, nel primo pomeriggio, una bambina di 4 anni, di famiglia austriaca, morì annegata nella piscina dell'Hotel Continental di Milano Marittima, sul litorale ravennate. Secondo una prima ricostruzione, la bimba si trovava con il padre tra la sala giochi e la piscina; l'uomo si era assentato per andare in camera e in quel frangente la bambina sarebbe finita in acqua. La piscina sarebbe stata chiusa al pubblico per la pausa pranzo e quindi non presidiata da un bagnino. La bambina fu trasportata all'ospedale Bufalini di Cesena, dove morì circa due ore dopo. I carabinieri della compagnia di Cervia-Milano Marittima, il nucleo investigativo di Ravenna e il pm di turno Angela Scorza hanno avviato indagini per chiarire la dinamica, incluso dove si trovassero la madre e il bagnino al momento dell'incidente. Il sindaco di Cervia, Mirko Boschetti, ha espresso condoglianze alla famiglia. Il ministro per il Mare e la Protezione civile Nello Musumeci ha dichiarato che il disegno di legge sulla sicurezza delle piscine pubbliche e private, fermo in Parlamento da circa un anno, seguirà ora un percorso accelerato con l'obiettivo di un via libera in commissione entro fine mese.

FIUME ADDA: MORTI UN UOMO E IL NIPOTINO DI 4 ANNI

Nel pomeriggio di sabato 18 luglio, in località Golfo Rivolta, al confine tra Rivolta d'Adda e Truccazzano, in provincia di Milano, un uomo di 47 anni di origine indiana morì annegato nel fiume Adda nel tentativo di salvare il nipotino di 4 anni. Secondo la ricostruzione di vigili del fuoco e carabinieri, il padre e lo zio del bambino si trovavano già in acqua quando il piccolo si sarebbe tuffato mostrando subito difficoltà. Lo zio si spinse verso il nipote per aiutarlo, ma fu sopraffatto, forse a causa di un malore. Il corpo dell'uomo fu recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Milano. Il bambino, trasportato in codice rosso con elisoccorso all'ospedale di Bergamo, morì nel pomeriggio. Sul posto erano presenti il padre del bambino, anche fratello della vittima, in stato di choc. L'area dove è avvenuto l'incidente è particolarmente impervia e raggiungibile dai soccorritori solo a piedi dopo un lungo percorso, circostanza che ha rallentato le operazioni.

LAGO DI GARDA: UOMO DISPERSO A SIRMIONE

Sempre nel pomeriggio di sabato 18 luglio, a Sirmione, sulla sponda bresciana del lago di Garda, nello specchio d'acqua antistante la spiaggia Giamaica, un giovane di 29 anni si tuffò per soccorrere un bambino in difficoltà. Il minore fu tratto in salvo, ma dell'uomo si persero le tracce e non riemerse. Le ricerche, coordinate da Vigili del fuoco, Guardia Costiera, personale del 118 e sommozzatori del comando di Venezia, con il supporto di un elisoccorso, erano ancora in corso al momento delle prime informative.

CONTESTO

Gli episodi di Sestri Levante e Milano Marittima rappresentano due casi di annegamento in piscina a distanza di un giorno l'uno dall'altro. Secondo dati citati da alcune testate, gli annegamenti in piscina in Italia dal 2022 hanno superato i 75 casi. In Parlamento giace da circa un anno un disegno di legge sulla sicurezza delle piscine pubbliche e private.