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Antitrust chiude l'indagine su Dolomiti Superski: rimborsi e sconti per 30 milioni di euro sugli skipass in Veneto e Trentino

Breathtaking winter landscape of ski resort in Campitello di Fassa, Italy, with cable cars and the Dolomites.
Immagine simbolica · Anton Massalov / Pexels

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3 fonti · lettura 2 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

L'Autorita Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso con l'accettazione degli impegni l'istruttoria avviata nel luglio 2025 nei confronti del Federconsorzio Dolomiti Superski e dei dodici consorzi vallivi aderenti, che gestiscono gli impianti a fune in localita quali Cortina d'Ampezzo, Plan de Corones, Alta Badia, Val Gardena, Val di Fassa, Alpe Lusia, Civetta, Arabba, 3 Zinnen, Val di Fiemme, San Martino di Castrozza e Rio Pusteria. L'indagine riguardava regole interne che, secondo l'Antitrust, potevano limitare la concorrenza, in particolare sulla gestione dei prezzi degli skipass di valle e sulle modalita di vendita attraverso soggetti esterni.

Per chiudere il procedimento, Dolomiti Superski ha presentato un piano di compensazione economica da 30 milioni di euro destinato ai clienti che hanno acquistato skipass vallivi giornalieri o plurigiornalieri nelle stagioni 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025. Dal prossimo 15 ottobre gli sciatori potranno scegliere tra due opzioni: un voucher sconto del 30% sulla spesa effettuata, da utilizzare per acquisti futuri, per un monte complessivo di 18 milioni di euro; oppure un rimborso diretto in denaro pari al 20% di quanto speso in precedenza, fino a un massimo di 12 milioni di euro.

L'intesa stabilisce inoltre che per le prossime cinque stagioni invernali saranno previste promozioni e agevolazioni gia deliberate per il superskipass Dolomiti Superski, per un valore aggiuntivo totale di circa 20 milioni di euro. Gli interessati potranno consultare i siti del Federconsorzio e dei singoli consorzi di valle, oppure verificare gli avvisi presenti alle biglietterie e sui giornali locali del Triveneto.

Il presidente del Federconsorzio, Andy Varallo, ha dichiarato che l'applicazione dell'accordo avverra con criteri di trasparenza e imparzialita, con aggiornamenti rivolti agli utenti e alle associazioni dei consumatori. Varallo ha sottolineato che gli impegni presentati all'autorita sono stati pensati in primis agli ospiti degli impianti e che l'attuazione avverra secondo principi di terzieta e trasparenza.

Le associazioni dei consumatori hanno espresso posizioni divergenti. Assoutenti ha criticato il piano, definendolo poco semplice da utilizzare e segnalando il rischio di creare difficolta ai clienti. Consumerismo No Profit ha invece valutato positivamente l'accordo, chiedendo pero controlli indipendenti sui risultati ottenuti.