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CronacaAttacchi missilistici russi sull'Ucraina: vittime a Kiev e Odessa, firmato accordo UE-Ucraina sui droni

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Nella notte tra il 15 e il 16 luglio 2026, le forze russe hanno lanciato attacchi con missili e droni contro diverse città ucraine. A Kiev, colpita da missili balistici, si registrano almeno due morti tra la popolazione civile. Gli attacchi hanno raggiunto anche Odessa, dove si contano due morti e otto feriti, e Sumy, con sette feriti nell'arco di 24 ore. Una testata italiana riferisce l'impiego di 13 missili e 151 droni, un dato non riportato dalle altre fonti disponibili. Sul fronte diplomatico, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno firmato un accordo UE-Ucraina su difesa e droni. L'intesa consente a Kiev di acquistare sistemi senza pilota anche da fornitori extraeuropei. Von der Leyen ha dichiarato che la collaborazione renderà l'Europa più sicura. Sul piano politico interno, Zelensky ha rimosso il ministro della Difesa Fedorov, provocando proteste a Kiev. Il nuovo primo ministro Koretsky ha ottenuto l'approvazione del Parlamento. Secondo alcune fonti, il primo ministro britannico dimissionario Keir Starmer si trovava in visita a Kiev nello stesso periodo. La nomina ad interim alla Difesa di un ex funzionario dell'intelligence è riferita da una sola fonte. La testata che riferisce dell'accordo riporta anche una dichiarazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo cui Vladimir Putin sarebbe pronto a un'intesa. La dichiarazione non compare nelle altre fonti disponibili.