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Burnham proclamato leader del Labour, lunedì subentrerà a Starmer come premier britannico

Black and white photo of historic government building in London featuring classic architecture.
Immagine simbolica · Rushi Patel / Pexels

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Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Andy Burnham, 56 anni, deputato ed ex sindaco di Manchester, è stato proclamato nuovo leader del Partito Laburista britannico in sostituzione di Keir Starmer, dimissionario da giugno. Il passaggio di consegne a Downing Street è fissato per lunedì, quando Burnham diventerà primo ministro del Regno Unito.

L'annuncio è stato dato durante un'assemblea speciale di partito a Londra da Shabana Mahmood, ministra dell'Interno del governo uscente e presidente del Comitato esecutivo nazionale laburista. Mahmood ha precisato che Burnham ha ottenuto il sostegno di 379 deputati e di tutti i sindacati affiliati al Labour. Un solo altro candidato ha raccolto una singola nomination, insufficiente per accedere alla competizione, per cui in assenza di concorrenti non si è reso necessario il voto degli iscritti. La regolarità del processo è stata confermata dalla segretaria generale organizzativa laburista, Hollie Ridley.

Prima dell'annuncio, la vice leader Lucy Powell ha introdotto l'assemblea ringraziando Starmer e auspicando che il nuovo leader porti al partito e al Paese cambiamento, speranza e rappresentanza.

Nel suo primo discorso, Burnham ha dichiarato di essere pronto a governare e di voler promuovere una politica di cambiamento dopo, a suo dire, quarant'anni di politiche neoliberali che non sono state favorevoli a numerose fasce sociali. Ha definito il momento come l'ultima occasione per un cambiamento. Burnham ha inoltre dichiarato di non voler inseguire i temi proposti da Reform UK, il partito guidato da Nigel Farage, e ha invocato l'unità del partito contro il frazionismo, ricordando di aver sostenuto tutti i leader laburisti nella sua carriera politica.

Il programma del nuovo leader include come temi centrali la reindustrializzazione, il cambiamento e la delocalizzazione, come riferito dalla stampa britannica. Starmer, 63 anni, lascia l'incarico dopo aver guidato il governo dal 2024.