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Politica

Comizio del Campo Largo a Napoli interrotto dagli attivisti di Potere al Popolo. La mediazione di Conte: "Non facciamo decreti per impedirvi di parlare"

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Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

L'8 luglio 2026 si è tenuta a Napoli, in piazza del Gesù, la prima manifestazione pubblica della coalizione di centrosinistra denominata "Campo Largo", con lo slogan "Al lavoro per cambiare l'Italia". Sul palco i leader Elly Schlein (Partito Democratico), Giuseppe Conte (Movimento 5 Stelle), Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli (Alleanza Verdi e Sinistra).

L'evento è stato interrotto per una decina di minuti da un gruppo di attivisti di Potere al Popolo, che si sono posizionati sotto il palco lanciando slogan come "vergogna" e "buffoni". Giuseppe Conte è intervenuto dal palco rivolgendosi direttamente ai contestatori e invitandoli al dialogo: "Venite a parlare con noi dall'altro lato" e aggiungendo: "Non facciamo decreti per impedirvi di parlare". Nicola Fratoianni è quindi sceso tra la folla per tentare di riportare la calma. Dopo circa un quarto d'ora la manifestazione è ripresa regolarmente con l'intervento di Angelo Bonelli, che ha criticato l'azione dei contestatori, affermando che un comportamento del genere giova alla destra.

Secondo il portavoce di Potere al Popolo Giuliano Granato, citato dai media, la protesta intendva rivendicare la necessità di un vero campo di alternativa che rappresentasse gli interessi della maggioranza del Paese, avvertendo che l'assenza di una vera opposizione avrebbe consegnato nuovamente la vittoria alla destra.

Prima della manifestazione si era verificata anche una protesta separata: un gruppo di una cinquantina di disoccupati del "movimento 7 novembre" aveva tentato di occupare il palco, chiedendo la ripresa dei tirocini del progetto "Disoccupati e inoccupati di lunga durata Napoli", sospesi per anomalie amministrative. Le forze dell'ordine sono intervenute e la situazione è rientrata.

Durante il comizio i leader hanno ribadito messaggi di unità in vista delle prossime elezioni. Schlein ha dichiarato: "Non faremo mai più il favore alle destre di dividerci". Conte ha proposto il nome "alleanza per la Costituzione" per la futura coalizione e ha annunciato il salario minimo come prima misura di un eventuale governo. La manifestazione era la prima di due previste per l'estate, con un secondo appuntamento annunciato per il 15 luglio a Padova.

In serata la premier Giorgia Meloni ha espresso sui social solidarietà ai leader del Campo Largo contestati, affermando che la libertà di organizzare e svolgere una manifestazione politica è un principio che deve valere sempre, per tutti.