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Cronaca

Cosenza, ucciso fuori da una discoteca: fermati due fratelli del Lussemburgo

Neon-lit sign of Cinema Roma Blue in Turin, Italy at night showcasing retro aesthetic.
Immagine simbolica · Ben Spadinger / Pexels

Fedeltà media

Arco delle fonti

2 fonti · lettura 1 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Antonio Perrotta, 34 anni, operaio, è morto nella notte di sabato 8 agosto a Sangineto, sulla costa tirrenica del Cosentino, in seguito a un pestaggio avvenuto all'esterno di una discoteca. La vittima lascia una compagna e quattro figli.

Sono stati fermati due fratelli cittadini lussemburghesi di origini calabresi, rispettivamente di 24 e 22 anni, attualmente accusati di omicidio. Il minore dei due risulta essere un giocatore della nazionale di rugby del Lussemburgo. Secondo quanto emerso dalle indagini, al momento del fermo i due avevano già acquistato biglietti aerei per lasciare l'Italia.

Secondo le prime ricostruzioni, la lite sarebbe scoppiata dopo che i due sarebbero entrati nel locale senza biglietto e il personale di sicurezza glielo avrebbe fatto notare. La discussione si sarebbe poi spostata all'esterno della discoteca, dove Perrotta è stato colpito in modo fatale. Non è ancora chiaro il ruolo esatto della vittima: alcune fonti indicano che fosse amico dei buttafuori del locale e per questo si sarebbe inserito nella discussione, mentre altre lo descrivono come addetto alla sicurezza. Perrotta risultava lavorare come operaio.

Le indagini si basano sulle testimonianze dei presenti e sulle immagini delle telecamere di sicurezza della discoteca. È stata inoltre segnalata la produzione di indumenti sporchi di sangue come elemento di prova.

Gli sviluppi successivi riguarderanno l'eventuale convalida del fermo e la prosecuzione delle indagini da parte della procura competente.