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CronacaGuardiola e la Nazionale: Maldini e Leonardo a Barcellona, Malagò conferma il dialogo aperto

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La Federazione Italiana Giuoco Calcio starebbe tentando di portare Pep Guardiola sulla panchina della Nazionale italiana. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il nuovo direttore tecnico Paolo Maldini e l'advisor Leonardo, reclutati dal presidente federale Giovanni Malagò, si sarebbero recati a Barcellona nel weekend per incontrare personalmente il tecnico catalano, attualmente senza contratto dopo aver concluso il proprio ciclo al Manchester City.
Guardiola ha dichiarato in piu' occasioni, anche in tempi recenti, l'intenzione di prendersi una pausa dal calcio. Lo ha ribadito a fine stagione dicendo di voler respirare dopo anni di pressione continua. Per il momento, secondo le informazioni disponibili, il tecnico prenderebbe tempo.
Il presidente Malagò ha confermato pubblicamente che il dialogo con Guardiola e' aperto, precisando che per un tecnico di questo livello la Federazione potrebbe fare un'eccezione al budget abituale, ma ha anche ammesso che non e' detto che la trattativa vada in porto. Oltre a Guardiola, tra i nomi menzionati per la panchina azzurra figurano Roberto Mancini, Antonio Conte e Andrea Pirlo.
L'ostacolo economico e' significativo: al Manchester City Guardiola percepiva uno stipendio di circa 14 milioni di euro annui piu' bonus, mentre il CT piu' pagato nella storia della Nazionale, Roberto Mancini, ne guadagnava circa 3. La Figc starebbe valutando il contributo dei partner commerciali, in particolare Puma, sponsor tecnico della Nazionale e marchio di cui Guardiola e' global ambassador, per ridurre il divario. Un precedente esiste con l'ingaggio di Antonio Conte, coperto per circa meta' da uno sponsor.
Oltre all'aspetto economico, il progetto offerto a Guardiola riguarderebbe una riforma del sistema calcistico italiano, con particolare attenzione al raccordo tra i sistemi di gioco dei club, alla valorizzazione dei giovani e al rilancio del ruolo della Nazionale all'interno del movimento. In altri paesi europei sono stati effettuati cambi di analogo livello: la Francia ha scelto Zinedine Zidane e la Germania ha chiuso con Jurgen Klopp.
Restano inoltre da risolvere le storiche tensioni istituzionali tra Guardiola e la Figc, legate alla squalifica per nandrolone del 2001 ai tempi del Brescia, controversia da cui il tecnico catalano fu assolto con formula piena nel 2007.