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Politica

Il Senato conferma Todd Blanche come procuratore generale degli Stati Uniti

A grand government chamber with elegant columns and seating. Perfect for politics or architecture themes.
Immagine simbolica · raksasok heng / Pexels

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Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Il Senato degli Stati Uniti ha confermato Todd Blanche come procuratore generale con un voto di 50 a favore e 49 contrari, avvenuto nelle prime ore del sabato mattina. Blanche, già in carica come procuratore generale ad interim, ottiene così la conferma definitiva alla guida del Dipartimento di Giustizia. La decisione del senatore repubblicano Bill Cassidy, ultimo membro del partito ancora indeciso, ha aperto la strada alla conferma quando venerdì ha annunciato il suo appoggio. Cassidy ha dichiarato al Senato che la scelta riguardava Blanche e non rappresentava un referendum sul presidente Trump.

L'avvocato penalista di 52 anni ha trascorso circa 15 anni nel servizio pubblico come procuratore federale prima di passare alla difesa privata nel 2014. Nell'aprile 2023 Trump lo ha scelto come principale avvocato difensore nei procedimenti penali a suo carico, tra cui i casi di New York, quello relativo alle carte classificate e quello legato alla contestazione del risultato delle elezioni del 2020. Per gran parte della sua carriera Blanche era registrato come democratico, cambiando affiliazione in repubblicana dopo aver accettato di difendere Trump.

Durante il periodo come procuratore generale ad interim, Blanche è stato coinvolto nella gestione della pubblicazione dei file investigativi sul caso Jeffrey Epstein e nell'incriminazione dell'ex direttore dell'FBI James Comey. Ha inoltre contribuito all'eliminazione del cosiddetto Anti-Weaponization Fund, un fondo da 1,8 miliardi di dollari destinato alle presunte vittime di procedimenti giudiziari considerati politicizzati.

I Democratici hanno espresso preoccupazioni riguardo al rischio di politicizzazione del Dipartimento di Giustizia, sottolineando il legame professionale pregresso tra Blanche e il presidente. I sostenitori della nomina hanno invece richiamato la sua esperienza come procuratore federale e la competenza maturata nella difesa penale. Tra le posizioni discusse di Blanche figura quella sulle grazie presidenziali: parlando dei condannati per l'assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021, ha sostenuto che la Costituzione attribuisce al presidente pieno potere di concedere la grazia a chiunque per qualsiasi ragione.