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Cronaca

Indagine BBC: bambini italiani sempre più in sovrappeso, al centro le abitudini alimentari

Playful boy and girl wearing apron preparing healthy vegetarian salad together at table with ingredients and bowls while looking at each other through slices of pepper
Immagine simbolica · Gustavo Fring / Pexels

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Arco delle fonti

2 fonti · lettura 1 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Un'inchiesta della BBC mette in luce che il numero di bambini e adolescenti italiani in sovrappeso o affetti da obesità continua ad aumentare, collocando l'Italia tra i peggiori paesi d'Europa secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). L'emittente britannica indica i cambiamenti nelle abitudini alimentari come fattore determinante: la tradizionale dieta mediterranea, che ha reso l'Italia famosa nel mondo, sarebbe oggi seguita da solo il 10% degli italiani, secondo il dottor Valter Longo, direttore del Longevity Institute presso la University of Southern California. Longo descrive l'alimentazione moderna dei giovani come concentrata su quelle che definisce le "cinque P": pizza, pasta, patate, proteine e pane.

Il report della BBC evidenzia che la crisi nutrizionale è particolarmente acuta nelle regioni del Sud Italia. In Campania, oltre il 40% dei bambini di 8 e 9 anni è in sovrappeso, secondo il report. Il rione Ponticelli viene descritto come una delle "capitali mondiali" dell'obesità infantile. L'inchiesta cita anche casi individuali, come quello di Salvatore, un ragazzo di 17 anni che ha raggiunto i 170 kg di peso, con gravi limitazioni della deambulazione.

Il report ricorda che negli anni '50 gli studi del fisiologo Ancel Keys e della biochimica Margaret Keys sulle comunità del Mezzogiorno dimostrarono che un regime basato su verdura, legumi, olio d'oliva, cereali integrali e pesce garantiva un'eccezionale protezione dalle malattie cardiovascolari. Quella ricerca ha trasformato una tradizione regionale in un punto di riferimento globale per la salute, ma secondo la BBC l'Italia che ha ispirato quel modello è oggi cambiata.

La stessa inchiesta segnala che l'obesità infantile è un'emergenza riconosciuta anche nel Regno Unito, dove colpisce circa il 22% dei bambini all'inizio della scuola primaria e oltre il 35% al termine, secondo dati di Oxford e UCL.