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Mario Calabresi valuta una possibile candidatura a sindaco di Milano: «Sì, ci penso»

Skyline of Milan with clear view of urban buildings amidst lush green trees under a cloudy sky.
Immagine simbolica · Stella / Pexels

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Mario Calabresi, giornalista ed ex direttore di Repubblica, ha confermato pubblicamente per la prima volta di stare valutando una possibile candidatura a sindaco di Milano in vista delle elezioni amministrative del 2027, che segneranno il successore dell'attuale sindaco Giuseppe Sala.

Le dichiarazioni sono arrivate nel corso di un dibattito alla Festa dell'Unità Milano Sud-Est, rispondendo alla giornalista Francesca Martelli. «Candidarmi? Alla tanta gente che me lo chiede per strada, io rispondo che sì, io ci penso. Ci sto pensando e mi piacerebbe fare la mia parte per Milano, ci tengo», ha detto Calabresi. Ha poi precisato che il percorso per arrivare a un'eventuale candidatura non è ancora delineato: «Sul come ci si arriverà, se ci saranno o meno le primarie e tutto questo lo capiremo dopo l'estate. Io sono in rispettosa attesa di capire cosa verrà deciso, che tipo di percorso verrà deciso e se ci sarà la possibilità».

L'attuale sindaco Giuseppe Sala aveva già commentato l'ipotesi in giorni precedenti, definendo Calabresi una «persona di livello».

Secondo quanto riportato da alcune testate, la possibile candidatura di Calabresi ha suscitato reazioni trasversali. Carlo Calenda, leader di Azione, avrebbe espresso apprezzamento, definendo Calabresi un ottimo potenziale candidato. Anche l'ex sindaco Gabriele Albertini e l'ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni avrebbero espresso valutazioni positive, mentre all'interno del centrosinistra alcuni esponenti, tra cui il capogruppo di AVS in Regione Lombardia Onorio Rosati, avrebbero manifestato perplessità sull'inserimento di una figura non proveniente dai partiti. Altri possibili candidati del campo progressista includono Pierfrancesco Majorino, la vicesindaca Anna Scavuzzo e l'assessore Lorenzo Pacini.

Sul versante del centrodestra, secondo alcune ricostruzioni giornalistiche, l'interesse per una candidatura civica come quella di Calabresi rafforzerebbe la posizione di chi, in Forza Italia, sostiene l'opzione di un candidato esterno ai partiti, mentre il presidente del Senato Ignazio La Russa insisterebbe sulla candidatura di Maurizio Lupi. L'ex commissario Carlo Cottarelli, sondato in precedenza da Forza Italia, avrebbe nel frattempo dichiarato di non essere disponibile.

Tali dinamiche politiche sono state ricostruite principalmente da una sola testata e richiedono conferme incrociate. Il dato accertato riguarda la dichiarazione pubblica di Calabresi, che per la prima volta ha ammesso di prendere in considerazione la corsa per Palazzo Marino.