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Cronaca

Meloni a Palermo per il comitato di sicurezza: annunciati controlli straordinari, possibile coinvolgimento dell'Esercito

A picturesque street in Palermo, capturing the essence of Sicilian urban life.
Immagine simbolica · Efrem Efre / Pexels

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4 fonti · lettura 2 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Giorgia Meloni si è recata a Palermo per presiedere il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, in concomitanza con un nuovo intervento contro la cosiddetta "banda dei kalashnikov". L'operazione ha portato al fermo di 22 persone secondo l'agenzia di stampa ANSA e Il Giornale, mentre Il Fatto Quotidiano parla di 15 arresti. I fermati sono sospettati di estorsione, traffico di droga e connessione con gli episodi di spari e intimidazioni.

Meloni ha annunciato l'avvio di operazioni straordinarie di controllo del territorio a Palermo, a partire dai quartieri a maggiore rischio come lo Zen. Ha indicato che tali operazioni potrebbero coinvolgere non solo le forze di polizia ma anche l'Esercito, in operazioni congiunte. Ha aggiunto che, se necessario, si potrà intervenire anche sulle norme che disciplinano il piano Strade sicure.

La premier ha fatto riferimento agli eventi recenti in alcune zone della città, in particolare nelle periferie nord-ovest e nei comuni della fascia costiera da Isola delle Femmine a Capaci e Carini, dove sono stati segnalati spari di kalashnikov, intimidazioni a commercianti e imprenditori e incendi di taniche di benzina. L'indagine è stata coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia guidata dal procuratore De Lucia, con accuse che includono estorsione e detenzione di armi da guerra aggravate da metodo mafioso.

La visita ha avuto anche un valore simbolico, poiché si è svolta a pochi giorni dall'anniversario della strage di Capaci del 23 maggio 1992 e dell'attentato di via D'Amelio, in cui furono uccisi il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta. Meloni ha reso omaggio alla stele dedicata a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e agli uomini della scorta lungo l'autostrada A29.

Per quanto riguarda le risorse, Meloni ha comunicato che il ministro dell'Interno Piantedosi ha assegnato 90 agenti in più per il controllo del territorio, sommandosi agli 850 già destinati all'area dal 2025. Sono stati individuati ulteriori 6 milioni di euro per progetti di sicurezza urbana e potenziamento dei presidi sul territorio, che si aggiungono ai 9 milioni di euro già assegnati a Palermo e ai comuni dell'area metropolitana.

Il messaggio della premier è stato quello di uno Stato presente e determinato ad agire contro i responsabili della violenza, a tutela dei cittadini e delle attività economiche del territorio.