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PoliticaMeloni al Congresso UIL: benvenuto di un robot, confermata la detassazione dei rinnovi contrattuali nella prossima manovra
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La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato al XIX Congresso nazionale della UIL (Unione Italiana del Lavoro) a Padova. L'introduzione della premier sul palco è stata effettuata da un robot umanoide, con maglietta e fazzoletto del sindacato, che ha dato il benvenuto a Meloni. Il robot ha precisato di essere «qui per aiutare e non per sostituire», in collegamento con il tema dell'intelligenza artificiale affrontato nella relazione del segretario generale UIL Pierpaolo Bombardieri. Meloni ha sorriso e ha ringraziato il robot.
Nel suo intervento, Meloni ha annunciato che il Governo intende confermare la detassazione dei rinnovi contrattuali anche nella prossima manovra di bilancio, dopo averne parlato con il ministro del Lavoro Marina Calderone e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Bombardieri aveva in precedenza definito importante questo impegno.
Meloni ha citato dati sull'occupazione che indicano il livello più alto mai registrato di tasso di occupazione e il minimo storico della disoccupazione, anche giovanile. Ha affermato che i contratti a tempo indeterminato sono aumentati di un milione e duecentomila unità dall'inizio della legislatura, mentre i contratti precari sono diminuiti.
La premier ha osservato di essere l'unico presidente del Consiglio in carica ad aver partecipato ai congressi di tutti e tre i principali sindacati italiani (CGIL, CISL, UIL) durante il proprio mandato, presentando il confronto con le parti sociali come una caratteristica del proprio governo. Ha elogiato l'approccio della UIL definendolo costruttivo. Secondo alcune testate, ciò è stato interpretato come una critica implicita al segretario della CGIL Maurizio Landini, interpretazione non presente in tutte le versioni dell'evento.
Meloni ha descritto il «salario giusto» come una vittoria di tutti i lavoratori italiani, affermando che la contrattazione collettiva è lo strumento più efficace a disposizione. Ha inoltre affrontato il tema degli incentivi occupazionali, dichiarando che il Governo ha superato la pratica di erogare contributi indiscriminati e sta lavorando per contrastare i cosiddetti «contratti pirata». Ha confermato la linea di tolleranza zero contro il caporalato e le organizzazioni criminali a esso collegate.
Sulla sicurezza sul lavoro, Meloni ha richiamato le oltre mille morti l'anno sul posto di lavoro e ha reso omaggio a Emma, madre di Luana D'Orazio, che ha trasformato una perdita personale in impegno civico.
Sulle pensioni, Meloni ha condiviso l'analisi di Bombardieri sulla necessità di ripristinare la sostenibilità del sistema, rilevando che senza riforme lo stato sociale potrebbe essere a rischio. Bombardieri aveva proposto l'obbligatorietà della previdenza complementare come possibile soluzione.
Infine, Meloni ha sottolineato che il futuro dell'Italia dipende dalle donne, in particolare lavoratrici, e ha richiesto un cambio culturale per contrastare narrazioni che presentano famiglia e figli come incompatibili con il lavoro.