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PoliticaMeloni nella lista nera del quotidiano iraniano Hamshahri, Mojtaba Khamenei annuncia vendetta per la morte del padre

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Il quotidiano iraniano Hamshahri, di proprietà del Comune di Teheran, ha pubblicato una sorta di lista nera con le immagini di leader indicati come presunti responsabili della morte dell'ayatollah Ali Khamenei. Tra le persone raffigurate compare la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rappresentata con un'uniforme arancione da carcerata. La lista include anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, mostrati con un bersaglio disegnato sulla fronte, oltre al premier britannico Keir Starmer, al presidente francese Emmanuel Macron, al cancelliere tedesco Friedrich Merz, al segretario di Stato statunitense Marco Rubio, al capo del Pentagono Pete Hegseth, al comandante del Centcom Brad Cooper, all'ambasciatore Usa in Israele Mike Huckabee, ai ministri israeliani Israel Katz e Gideon Sa'ar e al capo di stato maggiore delle forze armate israeliane Eyal Zamir.
L'immagine era accompagnata dalla didascalia «La vendetta è certa». La pubblicazione è avvenuta nello stesso giorno in cui è stato diffuso un messaggio di Mojtaba Khamenei, figlio di Ali Khamenei e nuova Guida suprema dell'Iran, scritto per i funerali e la sepoltura del padre. Nel messaggio Mojtaba Khamenei ha affermato che la vendetta è un desiderio della nazione iraniana e deve certamente essere compiuta, promettendo di vendicare il sangue di Ali Khamenei e di tutti i martiri delle due guerre per mano di coloro che ha definito criminali e disonorevoli assassini.
L'episodio ha suscitato reazioni bipartisan dalle istituzioni italiane. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso massima solidarietà a Giorgia Meloni, affermando che certamente non si fa intimidire. Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha definito l'episodio come un fatto che colpisce non solo la persona del presidente del Consiglio ma anche i valori democratici e le istituzioni che rappresenta, auspicando la condanna di ogni forma di intimidizione, incitamento alla violenza e propaganda dell'odio. Il vicepremier Matteo Salvini ha dichiarato che chi attacca Giorgia Meloni attacca tutti, esprimendo totale solidarietà e condannando le minacce provenienti dall'Iran. Il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana ha espresso a sua volta piena solidarietà e vicinanza al presidente del Consiglio per la grave e inquietante rappresentazione pubblicata da Hamshahri.