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Politica

Minaccia a Palazzo Chigi: il governo opta per il contenimento, l'allerta resta alta

Close-up of surveillance cameras on a Russian building facade with flag.
Immagine simbolica · Спиридон Варфаламеев / Pexels

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2 fonti · lettura 1 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

A seguito di una minaccia rivolta alla sede del governo italiano, Palazzo Chigi, l'esecutivo ha scelto una risposta di contenimento, evitando repliche dirette pur mantenendo un livello di allerta elevato. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è consultata con il Ministero degli Affari Esteri, e il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani non ha escluso la possibile convocazione di un ambasciatore straniero in relazione all'episodio. Le massime cariche dello Stato, tra cui il presidente del Senato Ignazio La Russa e il presidente della Camera Lorenzo Fontana, hanno espresso solidarietà al governo. L'eurodeputato del Partito Democratico Sandro Gozi ha definito la minaccia un'attività di propaganda di natura terroristica. Secondo fonti dell'esecutivo, particolare attenzione sarebbe rivolta al rischio di azioni cosiddette del lupo solitario, sebbene tale valutazione risulti ancora in fase di approfondimento. La linea del governo, comunicata attraverso i canali ufficiali, e di fermezza senza escalazione.