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Cronaca

Missili russi su Zaporizhzhia nella notte: cinque morti e 20 feriti. Esplosioni anche su Kiev

Dramatic urban scene depicting the aftermath of conflict in Kyiv, Ukraine, featuring damaged buildings and debris.
Immagine simbolica · Алесь Усцінаў / Pexels

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Arco delle fonti

7 fonti · lettura 1 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Nella notte tra l'11 e il 12 agosto 2026, missili russi hanno colpito la città ucraina di Zaporizhzhia. Secondo le autorità locali, l'attacco ha causato cinque morti e almeno 20 feriti, con un bilancio delle vittime che, secondo quanto riferito dalle stesse fonti, continua a salire.

Esplosioni sono state registrate anche a Kiev, dove una serie di detonazioni è stata udita poco dopo la mezzanotte. Le autorità ucraine hanno confermato l'attacco sulla capitale senza per il momento comunicare un bilancio dettagliato delle vittime.

Secondo la testata RaiNews, il numero complessivo dei morti potrebbe essere superiore, raggiungendo almeno nove vittime tra le regioni di Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk. Tale dato, non confermato da altre fonti, resta in attesa di verifiche indipendenti.

Sul fronte opposto, sono state segnalate esplosioni nel porto russo di Novorossiysk, sul Mar Nero. Media statali di Mosca hanno riferito che le difese aeree russe stavano tentando di respingere un attacco con droni, confermando la presenza di vittime. Separatamente, la testata RaiNews ha riferito di un attacco con droni ucraini sulla regione russa di Voronezh, con un morto e due feriti, mentre La Stampa ha menzionato un incendio in una raffineria di petrolio nell'Estremo Oriente russo.

Il quadro degli attacchi reciproci nella notte appare therefore in evoluzione, con operazioni militari registrate su entrambi i lati del fronte e bilanci ancora in via di definizione.