Versione neutra
CronacaNazionale italiana: si dimettono Maldini e Leonardo, la nomina di Pirlo a rischio per il legame con Fonbet

Fedeltà media
Arco delle fonti
9 fonti · lettura 1 min
Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.
Il progetto della nuova Federcalcio è in difficoltà a soli sedici giorni dal suo avvio. Paolo Maldini e Leonardo hanno rassegnato le dimissioni dai rispettivi incarichi di direttore tecnico e advisor della Nazionale italiana. Secondo Sky Sport, i due avrebbero comunicato la propria decisione al presidente della Figc Giovanni Malagò, mentre è in corso una riunione all'interno della federazione con le componenti, le Leghe e i sindacati. La crisi nasce principalmente dalla candidatura controversa di Andrea Pirlo come commissario tecnico della Nazionale. Pirlo ha un rapporto commerciale con Fonbet, una delle principali società russe di scommesse sportive, per cui dal 2025 è global ambassador. Il legame ha suscitato critiche per i collegamenti dell'azienda con il mondo economico russo. Pirlo ha diffuso una dichiarazione in cui precisa di aver sempre operato nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ha lavorato e che la collaborazione è esclusivamente di natura commerciale e sportiva, aggiungendo che attribuirle un significato politico significherebbe attribuirgli convinzioni mai espresse e non sue. L'ex centrocampista ha ringraziato Maldini e Leonardo per la fiducia dimostrata, senza menzionare il presidente federale Malagò. Il presidente della Figc dovrà ora individuare i sostituti per entrambi i ruoli, direttore tecnico e commissario tecnico. Per la panchina azzurra sono circolati diversi nomi, tra cui Antonio Conte e Roberto Mancini, quest'ultimo ipotizzato per un ritorno dopo la vittoria agli Europei del 2021. Un tentativo coinvolgente Thiago Motta come commissario tecnico sarebbe andato a vuoto. Per il ruolo di direttore tecnico è stato menzionato il nome di Giorgio Chiellini, attualmente legato alla Juventus. Malagò ha annunciato che la scelta arriverà a breve. Si è inoltre registrato un confronto, segnalato da più fonti, tra il presidente della Figc Malagò e il ministro dello Sport Andrea Abodi in merito alle ripercussioni reputazionali del caso Pirlo.