Italian White Paper

Torna al dossier

Versione neutra

Cronaca

Nomina del CT, Pirlo a rischio per il caso Fonbet: la FIGC valuta alternative

Close-up view of the iconic San Siro Stadium in Milan, showcasing its unique architecture.
Immagine simbolica · Berke Can / Pexels

Fedeltà media

Arco delle fonti

3 fonti · lettura 2 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

La possibile nomina di Andrea Pirlo a commissario tecnico della Nazionale italiana è in difficoltà a seguito delle polemiche legate al suo contratto commerciale con Fonbet, una delle principali società russe di scommesse sportive, di cui l'ex centrocampista è global ambassador dal 2025.

Pirlo ha pubblicato una dichiarazione in cui precisa che la collaborazione con Fonbet nasce nell'ambito del suo percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è di natura esclusivamente commerciale e sportiva. L'attuale tecnico dello United FC di Dubai ha inoltre affermato di aver sempre rispettato le leggi dei Paesi in cui ha operato e i contratti sottoscritti, aggiungendo che attribuire un significato politico alla collaborazione significa attribuirgli convinzioni che non ha mai espresso e che non gli appartengono. Pirlo ha anche ringraziato il direttore tecnico Paolo Maldini e il suo advisor Leonardo per la stima e la fiducia dimostrate, senza menzionare il presidente federale Giovanni Malagò.

Secondo quanto riportato dalla stampa sportiva, la scelta di Pirlo si è ormai allontanata e il presidente della FIGC Giovanni Malagò starebbe esplorando strade alternative. Tra i nomi che circolano per il ruolo di commissario tecnico figurano Giorgio Chiellini, attualmente indicato come in posizione favorevole, Antonio Conte e Claudio Ranieri, quest'ultimo ipotizzato come direttore tecnico qualora Maldini e Leonardo dovessero fare un passo indietro. Vengono menzionati anche Stefano Pioli e il CT ad interim Silvio Baldini.

Il caso Fonbet ha attirato attenzione per i collegamenti della società con il mondo economico russo. Secondo inchieste di giornalismo investigativo russo citate dalla stampa, il fondatore di Fonbet Sergey Lomakin sarebbe stato legato a figure dell'establishment russo e avrebbe utilizzato società offshore e squadre di calcio per presunte operazioni di elusione di sanzioni internazionali. Tali aspetti riguardano però la società Fonbet e non direttamente Pirlo, il quale ha ribadito la natura strettamente commerciale del proprio rapporto contrattuale.