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Cronaca

Salmo ricoverato al Policlinico San Marco di Catania: i concerti in Sicilia confermati

Close-up of a modern hospital emergency room entrance with prominent red letters.
Immagine simbolica · Pixabay / Pexels

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Arco delle fonti

2 fonti · lettura 1 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Il rapper Salmo è stato ricoverato presso il Policlinico San Marco di Catania, dove è stato preso in carico dai medici del pronto soccorso. Le cause del ricovero non sono state rese note. Il cantante ha rassicurato i suoi follower sui social network scrivendo di stare meglio e ringraziando il personale medico.

Salmo ha confermato su Instagram che i due concerti siciliani si terranno regolarmente: domenica 9 agosto al Wave Summer Music di Villa Bellini a Catania e martedì 11 agosto al Velodromo di Palermo. In un post ha scritto "Sicilia, io ci sono", dichiarando di non volersi tirare indietro e di avere intenzione di tornare sul palco.

Il ricovero arriva a pochi giorni di distanza da un video pubblicato dallo stesso Salmo sui social, in cui aveva raccontato una recidiva di carcinoma basocellulare, il tumore della pelle più diffuso, che generalmente non produce metastasi a distanza. L'artista aveva attribuito la propria condizione all'uso di creme solari, sostenendo che queste avessero avuto un effetto negativo sulla sua salute.

La tesi di Salmo era stata smentita dalla Sidemast, la Società Italiana di Dermatologia, secondo cui i raggi UV sono cancerogeni e rappresentano la principale causa dei tumori della pelle, e che il problema risiede in un'esposizione eccessiva e non protetta, soprattutto nelle ore centrali della giornata.

Il dibattito sulle creme solari era stato acceso da un video pubblicato sui social dall'oncologa Debora Rasio. Oltre alla Sidemast, anche la Federazione dei medici di medicina generale era intervenuta, giudicando i dati citati dalla Rasio interpretati in modo selettivo e fuori contesto. Diversi siti di fact-checking hanno verificato lo studio citato nel video, sostenendo che le conclusioni degli autori dicano l'esatto contrario di quanto affermato. Il contenuto è stato etichettato da Meta come contenente informazioni false, pur continuando a circolare sui social.