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CronacaSiccità: il Lago Maggiore scende a livelli record, barche in secca e turismo in difficoltà

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Il Lago Maggiore si mantiene stabilmente a quota -40 centimetri rispetto allo zero idrometrico, avvicinandosi alla magra record per questo periodo dell'anno registrata nell'agosto del 1976, quando il lago scese fino a -50 centimetri. La prolungata assenza di precipitazioni continua ad abbassare il livello dell'acqua, ampliando le spiagge e riportando alla luce tratti di costa e aree normalmente sommersi, modificando in modo evidente anche il paesaggio del lago.
Nella darsena di Arona, sulla sponda piemontese, le barche sono adagiate sul fango. Lunedì il lago è sceso sotto il livello del 2022, anno particolarmente critico, e si avvicina al record negativo del 1947. I barcaioli raccontano che in alcuni punti non si riescono più a raggiungere con le imbarcazioni, e che livelli un tempo considerati occasionali stanno diventando consuetudine.
La crisi idrica non riguarda solo il Lago Maggiore. Lungo il corso del fiume Ticino, nel Pavese, sono decine le barche rimaste in secca a causa della siccità che sta interessando i bacini d'acqua della zona negli ultimi mesi. In Lombardia, secondo il report settimanale dell'Osservatorio Anbi sulle Risorse Idriche, le riserve idriche risultano inferiori alla metà rispetto ai volumi normali per questo periodo, con i grandi laghi settentrionali tutti largamente sotto media; a Cremona il Po è in secca.
Le conseguenze sul turismo sono significative. Il presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell'Ossola, Francesco Gaiardelli, segnala che la formazione di alghe maleodoranti rende difficile la balneazione e che occorre conciliare gli interessi di operatori del turismo, navigazione, agricoltura e produzione di energia idroelettrica. Gaiardelli ha inoltre sottolineato la necessità di investire sul territorio e sulle opere pubbliche, affermando che la siccità ormai si verifica tutti gli anni e che le risorse dovrebbero essere indirizzate verso il territorio piuttosto che verso gli armamenti.
Non risultano allo stato attuale interventi strutturali annunciati dalle autorità competenti. La situazione resta monitorata dagli osservatori idrici, in attesa di eventuali piovose o misure di gestione delle risorse idriche.