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PoliticaSondaggio Ixè: il caro-vita è la principale preoccupazione degli italiani, fiducia verso la Cina superiore a quella verso gli Stati Uniti
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Un'indagine dell'istituto Ixè sull'opinione pubblica italiana indica che il costo della vita e l'inflazione rappresentano la principale preoccupazione degli intervistati, citati da quasi il 60 percento del campione, con uno su quattro che lo indica come prima risposta. Al secondo posto figurano sicurezza e criminalità, indicate come prima opzione dal 16 percento degli intervistati, seguite dal peggioramento della sanità, che rappresenta la prima preoccupazione tra gli over 65. A seguire compaiono le guerre, il cambiamento climatico e la tutela ambientale, il rallentamento dell'economia. L'immigrazione si colloca al penultimo posto, mentre la discriminazione delle minoranze è l'ultima risposta citata. Sulla situazione complessiva del Paese, solo il 5 percento circa degli intervistati ritiene che sia migliorata nell'ultimo anno, una percentuale che si è dimezzata negli ultimi sei mesi. La maggioranza ritiene che la situazione sia peggiorata, mentre il 41 percento la considera stabile. Anche tra gli elettori di centrodestra gli ottimisti non superano l'11-13 percento. La fiducia nell'Unione Europea è scesa di 3 punti negli ultimi tre mesi, attestandosi al 45 percento, contro il 55 percento che dichiara poca o nessuna fiducia. Questo calo prosegue da circa un anno e mezzo, a partire dalla fine del 2024. Gli elettori più scettici verso l'UE restano quelli di Lega, Fratelli d'Italia e Movimento 5 Stelle. Per quanto riguarda le potenze internazionali, il 29 percento degli intervistati dichiara fiducia nella Cina, contro il 17 percento degli Stati Uniti e il 15 percento della Russia. La fiducia negli Usa è scesa dal 50 percento del 2023 all'attuale 17 percento, mentre la fiducia verso la Cina si attesta ai massimi dal 2023. La Russia, pur mantenendo valori bassi, registra un aumento della fiducia nel periodo recente. Queste tendenze, con maggiore fiducia verso la Cina e minore verso gli Stati Uniti, si riscontrano anche tra gli elettori di centrodestra e di centro. Sulle minacce all'ordine mondiale, gli Stati Uniti sono indicati come il pericolo maggiore da un intervistato su tre come prima risposta, dato però in calo rispetto a febbraio. Israele si colloca al secondo posto, in aumento rispetto a cinque mesi fa, seguito a breve distanza dalla Russia, anch'essa in rialzo da febbraio. Due contributi editoriali separati hanno affrontato temi collegati. Un articolo di opinionista su La Stampa ha inquadrato la rivalità tra Stati Uniti e Cina come uno scontro di civiltà e libertà. Un'intervista su la Repubblica ha riportato le riflessioni del sociologo di Harvard Robert Putnam, secondo il quale l'attuale America rappresenta una minaccia per l'Occidente, pur suggerendo che sia possibile uscire da questa situazione.