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CronacaSpin Time, primi alloggi per 120 persone. Il regista Ken Loach esprime solidarietà alla comunità

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Sono iniziate le operazioni di ricollocazione degli ex abitanti di Spin Time, l'edificio di via di Santa Croce in Gerusalemme a Roma evacuato dopo l'incendio del 29 luglio e successivamente posto sotto sequestro. Circa 120 persone sono state accolte in strutture convenzionate con la Protezione civile e in strutture religiose, con priorità ai nuclei più fragili, grazie al confronto tra il Comune di Roma e lo sportello di tutela sociale di Spin Time. Almeno altre 150 persone sono rimaste accampate davanti all'edificio, proseguendo il presidio e rifiutando in alcuni casi le sistemazioni proposte.
L'edificio era stato occupato fino al 31 luglio. Il Comune di Roma aveva presentato a Investire Sgr, società proprietaria dell'immobile, un'offerta di acquisto per consentire il rientro graduale degli occupanti. La società ha rifiutato la proposta, sostenendo che un sopralluogo avrebbe certificato l'inagibilità dello stabile. Secondo Fratelli d'Italia, sarebbe stato il Viminale a escludere la possibilità di rientro nell'edificio per ragioni di sicurezza e legalità.
Il problema principale riguarda la distanza delle strutture proposte. Tre delle sette strutture individuate si trovano fuori dal Grande Raccordo Anulare, nonostante la richiesta degli ex abitanti di non essere dispersi e di poter rimanere nel quartiere Esquilino, dove vivono, lavorano e hanno costruito le proprie relazioni. Le famiglie denunciano il rischio di interrompere la continuità scolastica dei bambini. Molti degli ex occupanti hanno rifiutato gli alloggi alternativi per non allontanarsi dal quartiere.
Il regista britannico Ken Loach ha espresso la sua solidarietà agli ex abitanti di Spin Time attraverso una lettera. Loach ha scritto di aver appreso con dispiacere dell'incendio, dello sgombero e delle conseguenze che ne sono derivate, sottolineando la difficoltà di vivere per strada, soprattutto per i bambini. Il regista ha ricordato l'incontro avuto con la comunità, definendola creativa e animata da uno spirito generoso, fondata sui principi della condivisione e della compassione, e ha menzionato le canzoni cantate insieme.
Altri intellettuali e artisti hanno dimostrato sostegno a Spin Time, tra cui Fiorella Mannoia, Roberto Saviano, Paola Turci, Giorgio Parisi, e associazioni come Amnesty International e Una nessuna centomila. Nella notte tra il 9 e il 10 agosto un'opera dell'artista Laika è apparsa in via Po 16A, davanti alla sede di Investire Sgr: realizzata su una tenda del presidio, raffigura una ragazza con uno scudo recante il logo di Spin Time trafitto da tre frecce. L'artista ha dichiarato che la lotta per Spin Time non si ferma e che l'esperienza rappresenta un esempio di rigenerazione urbana.
Martedì 11 agosto alle 17 è previsto un nuovo incontro in Campidoglio tra i responsabili di Spin Time e gli assessori capitolini alle Politiche Abitative, Tobia Zevi, e alle Politiche Sociali, Barbara Funari, per gestire la transizione alloggiativa e la smobilitazione del presidio. Da Spin Time confermano che il presidio proseguirà finché anche l'ultima persona non avrà un tetto sopra la testa.