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Politica

Teheran lega la riapertura di Hormuz a un cambio di condotta degli Stati Uniti, mentre circola la notizia di un incontro tra Mojtaba Khamenei e Pezeshkian

Cargo ships and oil tankers on the Bosporus strait, capturing global trade and maritime logistics at sunset.
Immagine simbolica · İrfan Simsar / Pexels

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4 fonti · lettura 1 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Le autorità iraniane hanno dichiarato che lo stretto di Hormuz resterà chiuso se gli Stati Uniti non "correggeranno il loro comportamento". Un funzionale iraniano ha indicato nella modifica della condotta americana la condizione per sbloccare il passaggio navale, uno dei principali corridoi per il trasporto di petrolio a livello mondiale.

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che questo è il momento migliore per raggiungere un accordo, pur mantenendo ferma la richiesta che gli Stati Uniti cambino atteggiamento. Pezeshkian ha quindi combinato un'apertura al dialogo con una condizione esplicita legata al comportamento di Washington.

Secondo diverse testate iraniane, Pezeshkian avrebbe incontrato Mojtaba Khamenei, figlio della Guida Suprema Ali Khamenei. Le fonti ufficiali iraniane hanno descritto l'incontro come un momento di discussione sulle sfide del Paese. Inoltre, è stato annunciato che verrà diffuso a breve un nuovo video pubblico della Guida Suprema.

La notizia dell'incontro e la promessa del video giungono in un clima di voci riguardo lo stato di salute di Ali Khamenei, circolate nei giorni precedenti. L'agenzia iraniana Mehr aveva già diffuso un filmato di Mojtaba Khamenei senza indicazioni di luogo e data, alimentando il dibattito sul ruolo e le condizioni dei vertici iraniani.

Il contesto regionale resta teso. Secondo alcune testate, il Pentagono avrebbe chiesto di accelerare la produzione di armi, mentre sono stati segnalati attacchi degli Houthi contro obiettivi sauditi in Mar Rosso. Questi elementi non sono stati confermati da fonti indipendenti e restano attribuiti ai media che li hanno riportati.