Versione neutra
CronacaTour de France 2026, Pogacar conquista il quinto trionfo: terzo posto e maglia bianca per Del Toro

Fedeltà media
Arco delle fonti
4 fonti · lettura 3 min
Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.
**Tour de France 2026, Pogacar conquista il quinto trionfo: terzo posto e maglia bianca per Del Toro**
Nella 20ª tappa del Tour de France 2026, con le posizioni di classifica ormai cristallizzate, Tadej Pogacar ha lavorato per il compagno di squadra Isaac Del Toro, aiutandolo a conservare il terzo posto in classifica generale. Lo sloveno si è messo davanti al gruppo a circa 60 km dal traguardo, nei pressi del Col du Galibier, tirando per una quarantina di chilometri per permettere al messicano di mantenere la posizione e la maglia bianca di miglior giovane.
La Decathlon ha tentato di attaccare con Paul Seixas, ma il francese non è riuscito a staccare Del Toro. È stato poi lo stesso messicano a staccare Seixas, portandosi dietro Pogacar e Remco Evenepoel. Pogacar ha scelto di restare al fianco di Del Toro anziché inseguire la fuga, garantendo alla UAE Emirates due corridori sul podio di Parigi, come già accaduto nel 2023 con Adam Yates.
La tappa è stata vinta da Richard Carapaz, che ha approfittato di una doppia caduta di Sepp Kuss negli ultimi chilometri per cogliere il secondo successo in tre giorni. L'ecuadoriano ha conquistato anche la maglia a pois di miglior scalatore. Evenepoel ha guadagnato 39 secondi su Pogacar e Del Toro, mentre Seixas ha perso quasi due minuti dal messicano, chiudendo comunque un Tour significativo per i suoi 19 anni.
Mads Pedersen ha conquistato la maglia verde della classifica a punti per la prima volta in carriera, grazie anche a un'azione nel tratto iniziale sul Col de la Croix de Fer che gli ha permesso di vincere lo sprint intermedio.
La classifica generale finale vede Pogacar al primo posto con 6’26” di vantaggio su Evenepoel e 9’42” su Del Toro. Paul Seixas è quarto a 11’56”, seguito da Lenny Martinez a 13’02”, Mattias Skjelmose a 14’59”, Juan Ayuso a 17’48”, Richard Carapaz a 20’00”, Tom Pidcock a 29’28” e Jordan Jegat a 33’21”.
Con questo successo Pogacar raggiunge quota cinque Tour de France, eguagliando Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Miguel Indurain e Bernard Hinault. Nella 19ª tappa lo sloveno ha stabilito il record di scalata dell'Alpe d'Huez in 35'27", abbassando di 1'13" il precedente primato di Marco Pantani risalente al 1995. Pogacar è salito a 26 vittorie di tappa nel Tour, a nove lunghezze dal record di Mark Cavendish.
Nell'ultima tappa, da Thoiry a Parigi sugli Champs-Élysées, Mathieu van der Poel ha vinto la tappa dopo una fuga di circa 10 km insieme a Pogacar, staccandolo a 800 metri dall'arrivo e resistendo al ritorno degli inseguitori con mezza bicicletta di vantaggio. Nel corso del Tour, Pogacar ha concesso due vittorie di tappa: una a Isaac Del Toro a Barcellona e l'altra a Remco Evenepoel a Plateau de Solaison.
Il danese Jonas Vingegaard, principale rivale di Pogacar negli anni precedenti, si è ritirato dal Tour dopo una caduta nella 15ª tappa. La sua squadra ha annunciato che potrebbe non correre più nel 2026. L'unica sconfitta stagionale di Pogacar è arrivata alla Parigi-Roubaix, battuto in volata da Wout Van Aert.
**Classifica generale:** 1. Tadej Pogacar 2. Remco Evenepoel +6'26" 3. Isaac Del Toro +9'42" 4. Paul Seixas +11'56" 5. Lenny Martinez +13'02" 6. Mattias Skjelmose +14'59" 7. Juan Ayuso +17'48" 8. Richard Carapaz +20'00" 9. Tom Pidcock +29'28" 10. Jordan Jegat +33'21"