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Cronaca

Trump fa marcia indietro sul pedaggio di Hormuz, punta su accordi commerciali col Golfo mentre proseguono i raid

A large oil tanker navigates the Bosphorus Strait with Istanbul's skyline and Camlica Tower in the background.
Immagine simbolica · Burak Başgöze / Pexels

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Arco delle fonti

4 fonti · lettura 1 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fatto marcia indietro sulla proposta di imporre un pedaggio del 20 per cento sul traffico attraverso lo stretto di Hormuz, annunciando invece che gli Stati Uniti punteranno su accordi commerciali con i Paesi del Golfo. Il dietrofront è stato confermato da diverse agenzie e testate italiane.

Sul terreno, pero, la situazione resta tesa. L'Iran ha colpito tre petroliere nell'area dello stretto, mentre proseguono i raid militari statunitensi contro obiettivi iraniani. Secondo quanto riportato da La Stampa, due marittimi sarebbero morti e quattordici feriti in un attacco di Teheran, ma queste cifre sulle vittime non sono state confermate in modo indipendente da altre fonti.

I porti della zona sono stati bloccati e le navi iraniane fermate. La Stampa riferisce inoltre che i raid incrociati avrebbero fatto naufragare un accordo di tregua temporanea, un dettaglio non confermato in modo indipendente dalle altre testate.

Lo stretto di Hormuz è un punto di passaggio cruciale per il trasporto mondiale di petrolio e gli sviluppi della situazione hanno acceso preoccupazioni su possibili interruzioni delle forniture energetiche. La decisione di abbandonare il pedaggio del 20 per cento in favore di intese commerciali con i Paesi del Golfo segna un cambio di strategia degli Stati Uniti per l'area.