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Vertice Nato ad Ankara tra tensioni Trump-Meloni e caso Balogun ai Mondiali

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A poche ore dall'inizio del vertice Nato di Ankara, previsto il 7 e 8 luglio 2026, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato su Truth Social un meme che ritrae la presidente del Consiglio Giorgia Meloni mentre lo guarda, accompagnato dalla didascalia "Serve un ordine restrittivo". Il post è apparso nella serata del 6 luglio, poco dopo i festeggiamenti per l'Indipendence Day, e si inserisce in un clima di tensioni prolungatesi per settimane, incluso l'episodio del G7 di Evian in cui Trump aveva sostenuto che Meloni lo avesse "supplicato" per una foto insieme, affermazione smentita dalla premier con un video in cui dichiarava che "l'Italia e io stessa non imploriamo mai".

Il governo italiano ha scelto di non rispondere pubblicamente all'ultimo post. Secondo diverse fonti, Palazzo Chigi ha optato per una strategia di silenzio, con il ministro degli Esteri Antonio Tajani e la premier che hanno concordato nella notte di ignorare la provocazione per non alterare l'agenda di Ankara. L'opposizione ha però criticato l'atteggiamento dell'esecutivo: l'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha dichiarato che le parole di Trump vanno respinte ma che Meloni lo ha "assecondato in tutto", mentre il leader di Azione Carlo Calenda ha definito Trump un "bullo da quattro soldi" esprimendo solidarietà a Meloni.

Numerose reazioni sono arrivate anche dalla maggioranza di centrodestra: il vicepremier Matteo Salvini ha dichiarato "non commento più queste cose", il ministro della Difesa Guido Crosetto ha sottolineato che "le persone passano ma con gli Usa i rapporti devono restare", e Tajani ha definito le parole "che si commentano da sole".

L'agenda del vertice di Ankara comprende l'aumento delle spese per la difesa, con gli Stati Uniti che spingono gli alleati verso il traguardo del 5% del Pil attualmente previsto per il 2035. Il segretario generale Mark Rutte ha invitato gli alleati a essere "credibili" su questo obiettivo, osservando che la media attuale è già al 4%. Secondo alcune ricostruzioni, il governo italiano punterebbe al 3,4% del Pil entro il 2028, con stime variabili tra 17 e 19 miliardi di euro di spesa aggiuntiva; Palazzo Chigi non ha confermato ufficialmente queste cifre. Trump ha inoltre dichiarato che Vladimir Putin "vuole la pace" e che intende discutere la fine della guerra in Ucraina al vertice.

Secondo alcune fonti, l'amministrazione statunitense starebbe valutando l'ipotesi di affidare a Italia e Turchia un ruolo guida nella stabilizzazione della Libia e nello sfruttamento delle sue risorse, come possibile gesto di distensione verso Roma. Questa ipotesi, riportata da alcune testate, non è confermata da comunicazioni ufficiali.

Parallelamente, un caso separato ha attirato l'attenzione internazionale durante i Mondiali di calcio. L'attaccante statunitense Folarin Balogun, espulso durante la partita Stati Uniti-Bosnia Erzegovina del 2 luglio dopo una revisione VAR per un grave fallo di gioco ai danni del difensore Tarik Muharemovic, ha visto la propria squalifica di una giornata sospesa dalla Commissione disciplinare della FIFA tramite l'articolo 27 del Codice disciplinare FIFA, che permette la sospensione provvisoria di un provvedimento con un periodo di prova di un anno.

Trump ha ammesso pubblicamente di aver chiamato il presidente della FIFA Gianni Infantino per chiedere una revisione della decisione, definendo l'arbitro Raphael Claus "sospetto" e "orribile". La Federcalcio brasiliana ha difeso l'integrità di Claus, ricordando che nel 2024 era stato sentito dalla commissione parlamentare sulle scommesse in Brasile e scagionato senza alcuna sanzione. Infantino ha rilasciato una dichiarazione in cui sottolinea che "gli organi giudiziari della FIFA sono indipendenti e operano in autonomia", pur confermando di aver ricevuto una telefonata da Trump.

La decisione ha suscitato critiche da parte della UEFA, che ha parlato di "linea rossa superata", e della Federcalcio belga, che ha presentato un ricorso successivamente respinto dalla FIFA come "inammissibile". Diversi osservatori hanno notato che si tratta della prima volta in cui l'articolo 27 viene applicato per sospendere una squalifica automatica di una giornata derivante da un cartellino rosso diretto durante la fase finale di un Mondiale, creando un potenziale precedente.

Nonostante la disponibilità di Balogun, gli Stati Uniti hanno perso 1-4 contro il Belgio agli ottavi di finale, con reti di De Ketelaere (doppietta), Vanaken e Lukaku. L'account ufficiale della nazionale belga ha pubblicato un messaggio con la scritta "Ribaltate questo", in riferimento alla richiesta di Trump di ribaltare la sospensione. Trump, interrogato su una possibile vittoria belga, aveva dichiarato che in tal caso avrebbe detto che era stata "una partita truccata", paragonando la situazione alle elezioni del 2020.

In un contesto interno separato, la presidente del Consiglio Meloni ha elogiato il concerto del cantante Ultimo a Tor Vergata a Roma, seguito da circa 250 mila persone, definendolo "una serata straordinaria" e lodando "uno dei più talentuosi cantautori italiani".