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Cronaca

A Milano presidio per Roggero con un solo partecipante: schierate le forze dell'ordine

Monochrome view of a historic square with empty cafe tables in Oviedo, Spain.
Immagine simbolica · Fabio Galicia / Pexels

Fedeltà media

Arco delle fonti

2 fonti · lettura 1 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

A Milano è stato indetto un presidio in difesa di Mario Roggero, gioielliere condannato a 14 anni e 9 mesi per l'uccisione di due rapinatori. La manifestazione, pubblicizzata sui social come evento nazionale e per la quale erano attese circa 150-200 persone, si è conclusa con la sola presenza dell'organizzatrice, Stefania Caiafa, fondatrice dell'associazione Avanguardia animalista. Caiafa si è presentata in corso Venezia munita di megafono e di un cartello con la scritta Libertà per Mario Roggero. Sul posto erano schierate una trentina di agenti tra Polizia di Stato, Polizia locale e Digos, in attesa dei partecipanti poi non arrivati. Secondo quanto riferito dalle cronache, una passante avrebbe contestato la presenza dell'organizzatrice e il dispiegamento di forze dell'ordine, accusandola di gravare sulla spesa pubblica. Caiafa avrebbe replicato di essere presente in qualità di cittadina, sostenendo che Roggero agì in uno stato di esaurimento mentale dovuto alle ripetute rapine subite e che per lui sarebbe necessaria la grazia o la riduzione della pena. L'organizzatrice ha inoltre criticato le forze politiche di destra, accusandole di non aver partecipato all'iniziativa.