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Cronaca

Anastasia Berezovska, la principale sospettata per l'attentato di Monaco

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Un attentato dinamitardo è stato compiuto la sera di lunedì 29 giugno 2026 nell'androne di un edificio residenziale del Principato di Monaco. L'ordigno è esploso pochi istanti dopo l'ingresso di tre residenti: l'oligarca di origine ucraina Vadim Ermolaev, 58 anni, cittadino cipriota residente a Monaco almeno dal 2021; la compagna Anna Nasobina; e il figlio tredicenne della coppia. Tutti e tre sono rimasti feriti. Il ragazzo è stato ricoverato presso l'ospedale pediatrico Lenval di Nizza, mentre i due adulti sono stati trasferiti all'ospedale universitario di Nizza.

La procura di Monaco ha aperto un'inchiesta per tentato omicidio. Il procuratore Stéphane Thibault ha dichiarato che la sospettata non ha agito da sola. La pista terroristica è stata esclusa.

La principale sospettata è stata identificata in Anastasia (Anastasiia) Berezovska, cittadina ucraina di 39 anni, indicata dai media francesi che citano fonti inquirenti come nota per legami con la criminalità organizzata. Risiedeva nella zona di Francoforte, in Germania, ma al suo domicilio non è stata rinvenuta. La sua abitazione in Germania è stata perquisita dalle autorità.

L'Interpol ha diffuso una Red Notice, richiesta internazionale di arresto provvisorio, nei suoi confronti. In un primo momento l'autore dell'attentato era stato descritto come un uomo vestito con un gilet nero, pantaloni chiari, scarpe da ginnastica e un cappello scuro. Grazie alla testimonianza di una persona nei pressi dell'abitazione di Ermolaev, gli inquirenti hanno successivamente accertato che si trattava di una donna, in grado di camuffarsi da uomo.

Le telecamere di sorveglianza del Principato hanno ripreso la sospettata più volte nei giorni precedenti l'attentato e nella mattinata del 29 giugno nei pressi dell'edificio della famiglia Ermolaev. Secondo fonti giudiziarie citate dai media francesi, la donna stava osservando le abitudini e gli spostamenti della famiglia.

Dopo aver depositato l'ordigno, la sospettata è fuggita a piedi verso la Francia, attraversando il confine con Beausoleil, dove non sono previsti controlli di frontiera con Monaco. In quella località ha recuperato un'automobile noleggiata in Germania con targa tedesca. A bordo di quel veicolo si è diretta verso il confine italiano, probabilmente nella zona di Mentone. Secondo quanto riportato dai media francesi, la donna potrebbe aver raggiunto l'Italia, eventualmente con l'aiuto di complici.

Vadim Ermolaev, uomo d'affari originario di Dnipro, è sottoposto a sanzioni in Ucraina dal dicembre 2023 per attività commerciali in Crimea, regione annessa dalla Russia. Gli inquirenti non hanno escluso un regolamento di conti legato alla criminalità organizzata o agli affari dell'oligarca.

Il caso ha attirato particolare attenzione poiché Monaco è un microstato altamente sicuro di circa 2 chilometri quadrati e 40.000 abitanti, con una popolazione internazionale e spesso molto facoltosa.