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CronacaBastoni indagato per prostituzione minorile: chat e testimonianze nell'inchiesta milanese
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Il calciatore Alessandro Bastoni è indagato per prostituzione minorile. Secondo l'inchiesta della Procura di Milano, Bastoni avrebbe scambiato migliaia di messaggi tra il 2020 e il 2026 con Alessio Salamone, intermediario dell'agenzia escort "Ma.De." di Cinisello Balsamo. In una chat del giugno 2020, dopo una partita dell'Inter, Bastoni avrebbe scritto a Salamone: "Per il dopo partita, a casa mia... beviamo là", richiedendo l'organizzazione di una serata. Nei messaggi successivi, il giocatore avrebbe dichiarato: "Io non farò sesso stasera" e avrebbe aggiunto: "Deve tacere tutto eh. Mi raccomando... Almeno non lasciamo tracce". In un'altra conversazione del luglio 2020, Salamone avrebbe scritto: "La minorenne credo che ti vuole fare sesso. Mi chiede: cosa pensa di me Alessandro?". Bastoni avrebbe risposto chiedendo se ci fossero "posti per imboscarsi". La ragazza coinvolta, all'epoca 17 anni e 8 mesi, avrebbe dormito a casa di Bastoni. Attraverso il suo avvocato, Bastoni nega "categoricamente" di aver avuto "rapporti a pagamento, a maggior ragione con una minorenne". La giovane donna, oggi 24enne e attiva come ragazza immagine tra Milano e Dubai, ha dichiarato ai magistrati: "Non sono una prostituta, non mi sono prostituita e non ho preso soldi da lui. L'ho conosciuto, ci sono andata, ma non sono una prostituta". L'inchiesta riguarda anche l'agenzia "Ma.De.", accusata di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Una testimone ha dichiarato di aver osservato calciatori avere rapporti sessuali con ragazze nelle stanze della casa gestita dall'agenzia. Ha riferito che Salamone inviava foto delle ragazze ai giocatori per permettere loro di scegliere, e che i pagamenti per le feste variavano dai 10 mila ai 15 mila euro, con un extra di mille euro richiesto per l'utilizzo della suite. Un'altra chat, datata marzo 2025, mostra uno scambio tra Salamone e un calciatore di Serie A di un'altra squadra milanese, non indagato, con linguaggio considerato offensivo verso le donne. Bastoni sarà interrogato dai pubblici ministeri accompagnato dal suo avvocato Salvatore Scuto e avrà la facoltà di non rispondere. Salamone è difeso dall'avvocato Lucio Portaro.