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Cronaca

Cangiano denuncia Ranucci per calunnia. Perquisita l'abitazione del collaboratore di Lavitola

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Immagine simbolica · Arturo Añez. / Pexels

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Proseguono le indagini sull'ordigno esplosivo collocato davanti all'abitazione di Sigfrido Ranucci, conduttore della trasmissione Report. Il deputato di Fratelli d'Italia Gimmi Cangiano ha annunciato di aver dato mandato ai propri legali per presentare una denuncia per calunnia e diffamazione contro il giornalista. Secondo Cangiano, da una conversazione telefonica tra Ranucci e un deputato del Movimento 5 Stelle emergerebbe che, anche lontano dalle telecamere, il conduttore continuava ad attribuire a Cangiano la responsabilità della bomba. Una ricostruzione che, secondo il deputato, sarebbe stata esclusa dallo stesso esponente pentastellato. La denuncia mira a far accertare alla magistratura ogni responsabilità.

Nel frattempo gli investigatori hanno perquisito l'abitazione di Gomes Clesio Tavares, considerato vicino a Valter Lavitola e ritenuto l'anello di collegamento con il gruppo che avrebbe materialmente collocato l'ordigno davanti alla casa di Ranucci. L'uomo si troverebbe attualmente in Camerun, mentre la compagna è stata ascoltata dai carabinieri come persona informata sui fatti.

Secondo quanto trapela, gli accertamenti riguardano anche Lavitola, indicato dagli inquirenti come presunto mandante dell'attentato. Lavitola avrebbe acquistato un biglietto aereo per l'Africa e la perquisizione del 4 luglio sarebbe scattata dopo che era stato visto uscire di casa con un trolley.

La Rai avrebbe sospeso le repliche estive di Report alla luce degli sviluppi della vicenda.