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CronacaDichiarazioni di Corsini su Ranucci e caso Lavitola, poi la smentita: Report tornera in autunno
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Il direttore degli Approfondimenti Rai, Paolo Corsini, ha rilasciato dichiarazioni ai cronisti parlamentari davanti a Montecitorio riguardo alla vicenda che coinvolge il conduttore di Report Sigfrido Ranucci e l'imprenditore Valter Lavitola, indagato per l'attentato subito dal giornalista nel 2025. Secondo le ricostruzioni di Corriere della Sera e Repubblica, Corsini ha definito Ranucci parte lesa per il momento, pur precisando che dovra chiarire la vicenda. Corsini si è dichiarato garantista e ha assicurato che Report andrà avanti: la trasmissione e presente nel prossimo palinsesto e continuera comunque, eventualmente con un altro conduttore come Giorgio Mottola. Corsini ha affermato di non essere mai stato a pranzo da Lavitola e ha dichiarato che chi aveva un problema con Report spesso si rivolgeva a Lavitola. Ha inoltre detto che quando e uscito il nome di Lavitola ha subito pensato che ci fosse qualcosa di strano dietro. Poco dopo, Corsini ha diffuso una nota formale in cui smentiva categoricamente di aver rilasciato un'intervista. Ha precisato che le dichiarazioni riportate non rispecchiano in modo corretto il suo pensiero e che ricostruire una sedicente intervista utilizzando parole e battute tra colleghi estrapolate dal proprio contesto nega i principi cardine della professione. Nella stessa nota, Corsini ha ribadito che Ranucci ha subito un attentato, e parte lesa e una risorsa Rai, che sono note le voci che circolano sul faccendiere Lavitola, che si è tutti in attesa del lavoro della magistratura e che Report tornera regolarmente in onda il prossimo autunno. In seguito alle dichiarazioni iniziali di Corsini, il partito Fratelli d'Italia ha chiesto un'indagine interna alla Rai sulla vicenda. La maggioranza di centrodestra ha criticato la situazione, mentre la direzione della rete ha finora confermato la continuazione del programma.