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Cronaca

Eclissi di Sole e stelle cadenti accendono il cielo del 12 agosto

Captivating view of a meteor shower with bright stars over Malita, Philippines, highlighting the night sky beauty.
Immagine simbolica · ARMAN ALCORDO JR. / Pexels

Fedeltà media

Arco delle fonti

4 fonti · lettura 1 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Il 12 agosto 2026 il cielo sarà protagonista di una coincidenza astronomica: un'eclissi di Sole e il picco dello sciame delle Perseidi, le stelle cadenti della notte di San Lorenzo. Sono attese fino a 100 meteore visibili all'ora, una frequenza che diverse fonti descrivono come uno degli spettacoli celesti più notevoli del decennio.

Le Perseidi si verificano ogni anno quando la Terra attraversa la scia di polveri e piccoli detriti rilasciati dalla cometa Swift-Tuttle. Al contatto con l'atmosfera, questi frammenti si incendiano producendo le scie luminose comunemente chiamate stelle cadenti. Il fenomeno è osservabile a occhio nudo, soprattutto lontano dalle fonti di inquinamento luminoso.

All'osservazione delle Perseidi si aggiunge quest'anno l'eclissi solare. Alcune fonti scientifiche ricordano che la luce del Sole impiega poco piú di otto minuti per percorrere i circa 150 milioni di chilometri che separano la stella dalla Terra, mentre l'energia generata nel nucleo richiede tempi molto piú lunghi per attraversare gli strati interni del Sole prima di iniziare il viaggio nello spazio.

La tradizione popolare legata alla notte di San Lorenzo associa le scie luminose alle lacrime del santo, e diffuso è l'uso di esprimere un desiderio alla vista di una stella cadente. Questa consuetudine culturale, radicata nel folklore italiano, continua ad accompagnare l'osservazione del fenomeno.