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Cronaca

Elisa Claps: la Procura di Potenza ha riaperto le indagini sulle possibili complicità

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Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Gildo Claps, fratello di Elisa Claps scomparsa il 12 settembre 1993 a Potenza, ha annunciato nell'ultima puntata di "Chi l'ha visto?" condotta da Federica Sciarelli che la Procura di Potenza ha riaperto le indagini da due anni. Le nuove indagini si concentrano sul ritrovamento del corpo e sulle possibili complicità di cui avrebbe beneficiato Danilo Restivo, già condannato per l'omicidio della ragazza. I resti di Elisa furono trovati il 17 marzo 2010 nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità a Potenza, dove la ragazza era scomparsa. Secondo quanto riferito da Gildo Claps, le nuove indagini includono accertamenti tecnici e l'analisi di dichiarazioni rilasciate nei giorni successivi al ritrovamento del corpo. Danilo Restivo è stato condannato a 30 anni in Italia per l'omicidio di Elisa Claps. Nel 2002, si era trasferito in Gran Bretagna dove ha ucciso la vicina Heather Barnett il 12 novembre 2002. È attualmente detenuto in un carcere inglese con una pena minima di 40 anni; al termine di questa dovrà scontare i 30 anni per l'omicidio di Elisa. Secondo quanto dichiarato da Gildo Claps, sono rimasti punti non chiariti sulla vicenda, incluso come il corpo sia rimasto nella chiesa per 17 anni senza che nessuno fosse a conoscenza del fatto. Gildo ha sottolineato che sebbene alcuni reati potrebbero essere prescritti, la ricostruzione della vicenda rimane rilevante. La madre di Elisa, Filomena Iemma, ha partecipato alla puntata esprimendo critiche verso le autorità ecclesiastiche per il loro operato durante la ricerca della figlia e nei decenni successivi.