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Cronaca

Equalize, i pm di Milano chiedono il processo per 74 imputati. Oltre 800 le persone spiate

Judge signing documents at desk with focus on gavel, representing law and justice.
Immagine simbolica · KATRIN BOLOVTSOVA / Pexels

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Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

La Procura di Milano ha formulato una richiesta di rinvio a giudizio per 74 persone nell'ambito del filone "clienti" dell'inchiesta Equalize, relativo a presunti dossieraggi e accessi abusivi alle banche dati delle forze dell'ordine. Secondo l'accusa, oltre 800 persone sarebbero state oggetto di spionaggio.

Tra i 74 soggetti per cui i magistrati chiedono il processo figurano Enrico Pazzali, ex titolare dell'agenzia investigativa Equalize, l'esperto informatico Nunzio Samuele Calamucci, Giacomo Tortu, fratello del velocista Filippo Tortu, il banchiere Matteo Arpe e Stefano Speroni, direttore degli affari legali di Eni.

Tra le persone oggetto delle presunte intercettazioni risultano anche soggetti noti al pubblico, tra cui l'attore Riccardo Tognazzi, il velocista Marcell Jacobs e l'ex personaggio televisivo Fabrizio Corona.

La richiesta di rinvio a giudizio rappresenta una fase preliminare del procedimento penale: sarà ora competenza del giudice delle udienze preliminari valutare gli elementi a carico degli indagati e decidere se disporre o meno il rinvio a giudizio.