Italian White Paper

Torna al dossier

Versione neutra

Cronaca

Incendio nel carcere Mammagialla di Viterbo: oltre venti intossicati tra detenuti e agenti, uno in codice rosso

Urban landscape showing smoke from a fire behind residential buildings with city skyline.
Immagine simbolica · Jorge Romero / Pexels

Fedeltà media

Arco delle fonti

2 fonti · lettura 1 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Nella serata di sabato è scoppiato un incendio nella Casa Circondariale di Mammagialla a Viterbo. I soccorsi sono stati attivati tempestivamente: Ares 118 ha inviato sul posto due automediche e quattro ambulanze. Complessivamente oltre venti persone hanno accusato sintomi da intossicazione da fumo, tra detenuti e agenti di polizia penitenziaria. Secondo quanto ricostruito, circa diciassette detenuti e sei agenti di polizia penitenziaria risultano intossicati. Un detenuto è stato trasportato in codice rosso all'ospedale di Viterbo, mentre sei compagni sono stati valutati in codice giallo. Altri dieci detenuti sono rimasti nella struttura: uno in codice giallo e nove in codice verde. Per l'evento è stato istituito il Nucleo Maxiemergenze con l'attivazione del Piano di Maxiemergenza di Orte e la preallerta dei piani di emergenza degli ospedali della zona. I soccorritori hanno valutato inoltre una possibile staffetta tra il carcere e l'ospedale di Viterbo per gestire i trasferimenti in sicurezza. Le dinamiche dell'incendio sono ancora in fase di accertamento. Secondo una prima ricostruzione, il rogo sarebbe partito in seguito a una rivolta dei detenuti e potrebbe essere stato appiccato deliberatamente da alcuni di essi, circostanza non ancora confermata dalle autorità.