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Cronaca

La moglie di Roggero riapre la gioielleria di famiglia: «Ci sentiamo ancora a rischio»

Richard Ogden jewelry storefront showcases luxury items in a historic arcade.
Immagine simbolica · Pixabay / Pexels

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4 fonti · lettura 1 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

La gioielleria di Mario Roggero a Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo, ha riaperto i battenti dopo essere rimasta chiusa dal 14 luglio, giorno precedente la sentenza definitiva della Cassazione. Roggero, 72 anni, titolare del negozio dal 1980, è stato condannato a 14 anni e 9 mesi di carcere per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo durante l'assalto al suo negozio avvenuto nel 2021.

La moglie, Mariangela Sandrone, ha comunicato la riapertura e ha dichiarato di sentirsi ancora a rischio. Ha inoltre raccontato di aver visitato il marito in carcere per circa tre ore, riferendo che, compatibilmente con le condizioni detentive, sta bene. Sandrone ha espresso la propria opinione sulla condanna, definendola assurda per una persona di 72 anni che ha sempre lavorato, e ha affermato di sentirsi come se vivesse in un brutto sogno. Ha infine espresso la speranza che il marito possa tornare al più presto, sostenendo che non dovrebbe stare in carcere.

All'esterno del negozio era esposto un cartello con il quale la famiglia chiedeva ai giornalisti di non rilasciare dichiarazioni, ringraziando per la comprensione e il rispetto del loro dolore. Secondo quanto riportato, fuori dal negozio non si sono registrate presenze significative di curiosi o sostenitori.

Sul versante giuridico, la difesa di Roggero ha reiterato la richiesta di differimento della pena presso il tribunale di sorveglianza di Milano. Sul piano politico, il leader della Lega Matteo Salvini ha ribadito la propria posizione favorevole alla scarcerazione di Roggero.