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Cronaca

Meloni visita i cantieri Tav in Val di Susa: «I magistrati facciano il massimo»

Aerial view of a construction site with machinery and railway tracks in Sines, Portugal.
Immagine simbolica · Paulo Tomas / Pexels

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4 fonti · lettura 1 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

La premier Giorgia Meloni ha visitato i cantieri della Tav a Chiomonte, in Val di Susa, accompagnata dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, a seguito degli episodi di violenza che hanno causato danni per oltre un milione di euro.

Durante la visita, Meloni ha definito gli episodi come «violenza organizzata» e ha affermato che «lo Stato non indietreggia» e «non tollera» simili atti. Ha inoltre rivolto un appello ai magistrati affinché «facciano il massimo» nel contrastare la situazione.

Il ministro Piantedosi ha sottolineato la necessità di unità nella risposta agli eventi.

Meloni ha inoltre avuto una conversazione telefonica con il sindaco del comune interessato, che ha dichiarato: «Abbiamo bisogno che Roma ci aiuti».

Fratelli d'Italia avrebbe proposto di introdurre il riconoscimento del vincolo associativo come strumento giuridico rafforzato contro la violenza organizzata.

La leader del Partito Democratico Elly Schlein ha replicato agli eventi, respingendo le accuse di connivenza e affermando che la destra sta strumentalizzando questi fatti a scopo politico contro l'opposizione. Il Partito Democratico ha inoltre criticato il Viminale, descrivendo la sua politica di sicurezza come un fallimento.

La visita avviene in un contesto di tensioni accese in Val di Susa, storico epicentro delle proteste contro la linea ferroviaria ad alta velocità tra Italia e Francia.