Italian White Paper

Torna al dossier

Versione neutra

Cronaca

Milano, aggressione in via Capecelatro: 55enne accoltellato fuori da un bar, arrestato un 22enne

Fedeltà media

Arco delle fonti

19 fonti · lettura 2 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

La mattina del 4 luglio 2026, intorno alle 7.30, in via Alfonso Capecelatro, nel quartiere San Siro di Milano, Gerardo P., 55 anni, è stato aggredito a coltellate mentre si trovava fuori dal bar "La Giada" in compagnia del padre. L'aggressore, Lamin Saidilly, 22 anni, italiano nato a Conegliano Veneto di origini gambiane, si è avvicinato alle spalle della vittima con il volto parzialmente coperto e senza alcun apparente contatto o scambio precedente, infierendo con circa venti fendenti al capo, al collo, al torace e all'addome. L'arma utilizzata è un coltello dalla lunghezza complessiva di 21 centimetri. L'aggressione, ripresa dalle telecamere di sorveglianza del locale, è avvenuta davanti ad altri avventori. Saidilly è stato disarmato e bloccato da alcuni clienti del bar, tra cui cittadini egiziani che si trovavano nel locale. La vittima è stata trasportata d'urgenza in codice rosso all'ospedale Niguarda, dove è stata sottoposta a interventi chirurgici e ricoverata in terapia intensiva. Le condizioni di Gerardo P., inizialmente gravi, sono migliorate e risultano fuori pericolo di vita. Le indagini sono coordinate dal pm Elio Ramondini della procura di Milano, che ha richiesto la convalida dell'arresto per tentato omicidio con le aggravanti di premeditazione e futili motivi. Secondo la ricostruzione del pm, Saidilly avrebbe programmato di colpire la prima persona che avesse rappresentato un facile bersaglio. Dopo l'arresto, il 22enne ha pronunciato frasi come "Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio". È previsto l'interrogatorio di garanzia davanti al gip Luigi Iannelli presso il carcere di San Vittore. La famiglia di Saidilly, residente in Veneto, ha riferito che il giovane non era seguito da strutture sanitarie per problemi psichiatrici e che si era allontanato da casa circa una settimana prima dell'aggressione. Nel portafoglio gli sono stati trovati fogli con frasi ritenute sconnesse. Dalle perquisizioni nell'abitazione dei genitori non sono emersi elementi che colleghino il giovane ad ambienti di estremismo islamico. Gli inquirenti stanno valutando l'ipotesi di disturbi psichici. Secondo quanto riportato da Libero, un precedente episodio del 2023 a Leeds, in Inghilterra, vedrebbe Saidilly coinvolto in un'accoltellamento durante un tentativo di rapina; tale informazione non è confermata da altre fonti. Sul piano politico, il vicepremier Matteo Salvini ha commentato l'accaduto auspicando che l'aggressore non esca più dal carcere. Esponenti della maggioranza in Regione Lombardia e in Parlamento hanno invocato un'applicazione rigorosa del decreto Sicurezza e un incremento dei controlli.