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CronacaMissili balistici su Kiev, almeno 10 morti. Varsavia fa alzare in volo i caccia
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Nella notte tra domenica e lunedì 6 luglio un attacco russo con missili balistici e droni ha colpito la capitale ucraina Kiev. Secondo le autorità locali, almeno 10 persone sono morte e una quarantina sono rimaste ferite, tra cui tre bambini. Alcune fonti parlano di un bilancio di almeno 11 morti, citando aggiornamenti provenienti da fonti mediche riferiti dal sindaco di Kiev Vitali Klitschko. L'attacco ha causato danni a diversi edifici residenziali. Secondo le autorità ucraine, i danni più gravi si sono registrati nei distretti di Darnytskyi e Podilskyi, con ulteriori danni segnalati nei quartieri di Holosiivskyi e Obolonskyi. A Podilskyi sono stati distrutti gli appartamenti tra il quinto e il nono piano di un edificio residenziale, mentre a Darnytskyi un incendio ha devastato diversi appartamenti di un palazzo di 25 piani. Le operazioni di soccorso sono proseguite per tutta la mattina e le autorità hanno avvertito che il numero delle vittime potrebbe aumentare. I raid hanno colpito anche la regione attorno alla capitale. Secondo il capo dell'amministrazione regionale, Mykola Kalashnyk, una persona e morta nelle aree esterne a Kiev e gli attacchi hanno interessato anche le zone di Bucha, Vyshhorod e Brovary. Nella stessa notte è stata colpita anche la città di Odessa, dove cinque abitazioni private e un dormitorio sono stati danneggiati. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver condotto un attacco di vasta scala con missili a lungo raggio e droni contro impianti dell'industria militare e infrastrutture energetiche di Kiev e della regione circostante. Secondo l'agenzia russa Ria Novosti, sarebbero stati colpiti anche aeroporti militari nelle regioni di Dnipropetrovsk, Poltava, Cherkasy, Chernihiv e Kiev. La Procura della città di Kiev ha aperto un'indagine preliminare con l'accusa che l'esercito russo abbia commesso un crimine di guerra provocando la morte di civili. In Polonia il governo ha fatto alzare in volo i caccia in risposta all'attacco. Separatamente, è stata riportata una telefonata tra Putin e Trump, con Witkoff e Kushner disponibili a tornare a Mosca.