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Cronaca

Nuovo video mostra sangue sotto la testa e sul volto di Fakir dopo la morte

Close-up of a metal stairway blocked by yellow police crime scene tape outdoors.
Immagine simbolica · Siobhan Howerton / Pexels

Fedeltà media

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5 fonti · lettura 2 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Sono emerse nuove immagini relative ai momenti immediatamente successivi alla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto durante un fermo di polizia avvenuto domenica nel quartiere Pilastro di Bologna. Nel video un'agente della polizia scientifica solleva il lenzuolo che copre il corpo dell'uomo, ancora con le caviglie immobilizzate. Fakir appare disteso sulla schiena con la bocca aperta. Sotto il capo è visibile una chiazza di sangue, mentre altre tracce ematiche sono presenti sul volto.

Il medico legale e consulente di parte della famiglia, Vittorio Fineschi, ha invitato alla cautela sulle cause della morte, ricordando che sono necessari ulteriori esami. L'avvocato della famiglia, Fabio Anselmo, ha attribuito la presenza di sangue all'azione dei due agenti, sostenendo che il sangue rinvenuto nei polmoni fosse stato inalato in conseguenza di percosse e ha messo in discussione la rilevanza delle tracce di cocaina emerse dai primi esiti tossicologici, da lui definiti inattendibili e orientati a indirizzare le indagini.

I legali dei due poliziotti hanno respinto ogni accusa. L'avvocato difensore Gabriele Bordoni ha dichiarato che, sulla base delle immagini della bodycam, ha identificato il momento in cui Fakir si sarebbe procurato due lacerazioni alla nuca: secondo Bordoni, ciò è avvenuto quando l'uomo, sfuggito alla presa dell'agente, ha strisciato contro l'asfalto avanti e indietro e ha morso il polpaccio di un poliziotto. Bordoni ha descritto le lesioni come non particolari e ha osservato che non sono state rilevate come dato significato in sede autoptica. Ha inoltre suggerito che parte delle tracce sul viso potrebbero essere attribuibili allo spray al peperoncino, di colore rossastro, mescolatosi al sangue.

I primi esiti dell'autopsia avrebbero riscontrato tracce di cocaina nel corpo di Fakir e nessuna frattura. Le indagini sono in corso, in attesa del completamento di ulteriori esami tossicologici e forensi.

Secondo quanto riportato da La Stampa, il sindaco di Bologna ha inoltre commentato il caso, denunciando le campagne di odio online legate all'episodio.