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PoliticaPrima piazza pubblica del campo largo a Napoli: Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli sul palco tra contestazioni
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L'8 luglio 2026 i leader della coalizione di opposizione del "campo largo" hanno tenuto a Napoli, in piazza del Gesù, la loro prima manifestazione pubblica con lo slogan "Al lavoro per cambiare l'Italia". Sul palco si sono ritrovati la segretaria del Pd Elly Schlein, il presidente del M5S Giuseppe Conte e i leader di Avs Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, per la seconda foto di gruppo simbolica dopo quella di giugno in un ristorante, a segnare l'avvio della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni politiche.
Durante l'evento si sono verificati due episodi di contestazione separati. Prima dell'inizio della manifestazione, un gruppo di una cinquantina di disoccupati del "movimento 7 novembre" ha tentato di occupare il palco al grido di "lavoro, lavoro", chiedendo la ripresa dei tirocini del progetto "Disoccupati e inoccupati di lunga durata Napoli", sospesi per anomalie amministrative. Le forze dell'ordine sono intervenute per ripristinare la normalità.
Successivamente, attivisti di Potere al Popolo hanno interrotto i comizi dal pubblico, urlando "vergogna" e "buffoni" ai leader della coalizione. La manifestazione è stata sospesa per una decina di minuti. Conte ha provato a rivolgersi ai contestatori dal palco, invitandoli al dialogo. Fratoianni è sceso tra la folla per tentare una mediazione. Bonelli, dal palco, ha accusato i contestatori di favorire indirettamente la destra politica. La manifestazione è poi ripresa e si è conclusa regolarmente.
Il portavoce di Potere al Popolo, Giuliano Granato, ha in seguito spiegato le ragioni della protesta, dichiarando la necessità di un vero campo di alternativa che faccia gli interessi della maggioranza del Paese e non di una piccola oligarchia, pena il rischio di regalare nuovamente la vittoria alla destra.
In serata, la premier Giorgia Meloni ha espresso solidarietà ai leader del campo largo tramite i social, affermando che la libertà di organizzare e svolgere una manifestazione politica è un principio che deve valere sempre per tutti.
Dal palco, i leader hanno lanciato i messaggi chiave della giornata. Schlein ha dichiarato che non avrebbero "mai più fatto il favore alle destre di dividerci" e ha annunciato che sarebbero andati uniti a vincere le prossime elezioni. Conte ha proposto di andare al governo con un'alleanza per la Costituzione e ha annunciato che il salario minimo sarebbe stata la prima misura di un eventuale governo. I leader hanno individuato nella Costituzione il punto di riferimento del progetto comune e hanno citato proposte già condivise in Parlamento: salario minimo, congedo paritario, opposizione a una riforma della legge elettorale e riduzione dell'orario di lavoro a parità di retribuzione.
Fratoianni ha annunciato che il prossimo appuntamento si terrà a Padova il 15 luglio, seguito da un tour in tutto il Paese a partire da settembre. Parallelamente, alcuni osservatori hanno rilevato che nello stesso giorno a Strasburgo i parlamentari del M5S hanno votato su alcune questioni insieme a Lega e Vannacci, fatto segnalato da alcuni commentatori come indice di contraddizioni interne alla coalizione.
L'evento, nonostante le interruzioni, ha rappresentato la prima uscita pubblica in piazza della coalizione di opposizione, che in precedenza si era riunita solo in sedi private.