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Cronaca

Quarta ondata di calore in arrivo, prevista fino al 7-8 agosto con picchi oltre i 40 gradi

Close-up of an outdoor thermometer against a frosty winter backdrop.
Immagine simbolica · Ivan Babydov / Pexels

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Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Una quarta ondata di calore e raggiungerà l'Italia nella settimana di fine luglio 2026, con previsioni che indicano una durata di almeno fino al 7-8 agosto e possibilmente oltre. Le temperature di picco dovrebbero raggiungere i 40-41 gradi in alcune zone del Centro-Nord, in particolare tra Roma e la pianura padana, mentre il resto del Paese si attesterà intorno ai 35 gradi. Anche le minime notturne dovrebbero restare sopra i 25 gradi in molte aree di pianura, configurando le cosiddette notti tropicali. La ondata e associata a un nuovo anticiclone di origine subtropicale in avanzata dal Nord Africa verso il Mediterraneo, con una traiettoria che dovrebbe investire pienamente la penisola italiana. La dinamica e simile a quella della terza ondata di calore gia registrata in stagione.

Secondo Lorenzo Giovannini, fisico dell'atmosfera dell'Universita di Trento, le ondate di calore di questa estate si sono susseguite con intervalli molto brevi, configurandosi quasi come un'unica grande ondata. Giovannini ha precisato che le temperature elevate potrebbero proseguire anche nel mese di agosto, pur essendo difficile fare previsioni attendibili a lungo termine. Le previsioni mensili dell'Aeronautica Militare, riportate da Repubblica, indicano che le temperature in Italia torneranno ai valori medi stagionali solo a settembre.

AccuWeather segnala che questa quarta ondata potrebbe rendere luglio 2026 il mese piu caldo mai registrato in Europa. Jason Nicholls, capo meteorologo internazionale di AccuWeather, ha dichiarato che ogni ondata successiva aggrava gli effetti del terreno secco, della siccita in corso e della vegetazione stressata, aumentando il rischio di incendi boschivi e mettendo sotto pressione le riserve idriche, l'agricoltura e la salute pubblica. I dati di AccuWeather indicano che oltre 254.000 ettari sono andati in fumo nell'Unione Europea finora quest'anno.

In Veneto, la prima meta dell'estate (dal 1 giugno al 20 luglio) ha stabilito un record con una media regionale superiore ai 23 gradi, superando il primato precedente di 22,7 gradi registrato nel 2003 e nel 2022. Penny Endersby, direttrice del Met Office britannico, in un'intervista al Financial Times ha affermato che quella che sembra un'estate anormale diverra sempre piu la norma a causa della rapidita del cambiamento climatico. Nel Pacifico, intanto, il fenomeno El Niño si sta intensificando oltre i livori abituali, con proiezioni che suggeriscono un superamento dei 3 gradi tra l'autunno 2026 e l'inizio del 2027.

L'ondata di calore in corso e stata accostata all'estate del 2003, ricordata come uno degli eventi di caldo estremo piu significativi in Europa.