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CronacaStephanie Kercher chiede di bloccare lo spettacolo comico di Amanda Knox al Festival di Edimburgo

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Amanda Knox presenterà dal 7 al 17 agosto il monologo comico "Amanda Knox: Cartwheel" all'Edinburgh Festival Fringe. Lo spettacolo, di taglio autobiografico, affronta la vicenda giudiziaria che ha coinvolto Knox dopo l'omicidio di Meredith Kercher a Perugia nel 2007, la condanna e la successiva assoluzione definitiva nel 2015, nonché il tema della maternità.
Stephanie Kercher, sorella di Meredith, ha espresso pubblicamente la propria contrarietà all'iniziativa in un'intervista al programma BBC Breakfast. Ha chiesto a Knox di riflettere sul dolore della famiglia e ha detto: «Pensi alla nostra famiglia, e provi a rovesciare la situazione, se fosse successo a sua sorella». Stephanie Kercher ha inoltre sostenuto che l'iniziativa rischia di creare un precedente per altri spettacoli incentrati su vicende di cronaca che coinvolgono vittime e familiari.
Amanda Knox ha replicato alle critiche dichiarando al quotidiano Telegraph di non scherzare sulla morte di Meredith, ma di usare la comicità per parlare di temi difficili con sensibilità, riferendosi in particolare alla propria esperienza di diffamazione. Ha inoltre sostenuto che Meredith avrebbe potuto apprezzare lo spettacolo, definendola una ragazza intelligente e raffinata.
Le critiche allo spettacolo sono arrivate anche dall'avvocato della famiglia Kercher, Francesco Maresca, che ha definito l'iniziativa offensiva e deplorevole per la memoria della vittima. Una petizione per bloccare lo spettacolo, promossa dal sindaco di Manchester Andy Burnham, ha raccolto oltre 2.400 firme.
Per l'omicidio di Meredith Kercher è stato condannato in via definitiva Rudy Guede, che ha scontato 13 dei 16 anni di pena. Pur avendo stabilito che Guede non agì da solo, la magistratura italiana non ha individuato altri responsabili dopo l'assoluzione definitiva di Knox e di Raffaele Sollecito, pronunciata dalla Corte di cassazione nel 2015.