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Cronaca

Terremoto di magnitudo 4.1 in Molise, avvertito anche in Abruzzo, Lazio e Campania. Nessun danno registrato

Collapsed building in urban landscape showing earthquake devastation and debris.
Immagine simbolica · Ömer Furkan Yakar / Pexels

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Arco delle fonti

5 fonti · lettura 1 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Nella notte tra venerdì e sabato, poco dopo la mezzanotte, una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata in Molise. Secondo i rilevamenti dell'INGV, l'epicentro è stato localizzato nei pressi di Pizzone, piccolo comune della provincia di Isernia, a una profondità di circa 10 chilometri. L'area interessata si trova al confine tra Molise, Abruzzo e Lazio. La scossa è stata avvertita distintamente non solo in Molise ma anche nelle province di Chieti e L'Aquila in Abruzzo, in alcune zone del Lazio e fino alla provincia di Caserta in Campania. Diverse persone hanno lasciato le abitazioni per portarsi in strada. Dalle prime verifiche non risultano danni a persone né a cose. Alle 3:41 l'INGV ha registrato una seconda scossa di magnitudo 2.2, sempre nella zona di Pizzone, a una profondità di 9 chilometri. Le autorità continuano a monitorare la situazione. L'area rientra tra quelle classificate a pericolosità sismica molto alta nella mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale dell'INGV, con un storico di eventi sismici significativi documentati nel Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani.