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Cronaca

Terremoto di magnitudo 4.1 in Molise: avvertito in Abruzzo, Lazio e Campania, nessun danno registrato

Majestic peaks of the Dolomites in Veneto, Italy under dramatic clouds.
Immagine simbolica · Gabriele Battimelli / Pexels

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Arco delle fonti

7 fonti · lettura 1 min

Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.

Nella notte tra venerdì e sabato, poco dopo la mezzanotte, una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) con epicentro nei pressi di Pizzone, piccolo comune della provincia di Isernia, a una profondità di 10 chilometri. La scossa è stata avvertita distintamente non solo in Molise, in particolare nell'Alta Valle del Volturno e nella zona di Isernia, ma anche nelle province di Chieti e L'Aquila in Abruzzo, in alcune zone del Lazio e fino alla provincia di Caserta in Campania. Diverse persone, spaventate, hanno lasciato le proprie abitazioni per scendere in strada. Secondo le prime verifiche non sono stati registrati danni a persone né a cose. Alle ore 3:41 l'INGV ha rilevato una seconda scossa, più lieve, di magnitudo 2.2, sempre nella zona di Pizzone, a una profondità di 9 chilometri. L'area interessata si trova al confine tra Molise, Abruzzo e Lazio e rientra tra le zone classificate a pericolosità sismica molto alta, secondo la mappa di pericolosità sismica nazionale dell'INGV. Le autorità continuano a monitorare la situazione, senza che al momento siano stati segnalati ulteriori disagi o criticità.