Versione neutra
CronacaUcciso in spiaggia a Savona: accoltellato Yassine, fermato il presunto aggressore a Milano
Fedeltà media
Arco delle fonti
5 fonti · lettura 1 min
Testo neutro generato da IA e revisionato da un editor umano prima della pubblicazione.
Un uomo di 36 anni, Yassine Mirinioui, è morto dopo essere stato accoltellato sulla spiaggia del Prolungamento a Savona, nel corso della giornata di domenica. Secondo le ricostruzioni, l'accoltellamento è avvenuto a seguito di una lite per un posto sulla spiaggia, davanti a numerosi bagnanti. La vittima è stata colpita all'addome ed è stata trasportata in ospedale, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico d'urgenza. Non ha ripreso conoscenza ed è deceduta nella notte tra domenica e lunedì.
Il presunto aggressore, un italiano di 52 anni, ha lasciato la scena dopo il fatto. È stato rintracciato e bloccato dalle volanti della polizia in un bar della zona Lambrate, a Milano. Secondo quanto riportato, è stato l'uomo stesso a telefonare al 112 segnalando la propria posizione. È stato quindi condotto in Questura per essere interrogato dalla Squadra Mobile. Il giudice per le indagini preliminari ha successivamente convalidato l'arresto, accogliendo la richiesta del pubblico ministero.
La vittima risultava accampata da alcuni giorni con una piccola tenda sulla spiaggia libera. Il magistrato titolare dell'inchiesta, Luca Traversa, ha disposto l'autopsia sul cadavere. Nelle ore successive al decesso, dei fiori bianchi sono stati deposti nei pressi della tenda dove Yassine era morto.